Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2026
Immagine
Aldo Busi Seminario sulla gioventù BUR Che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo ad un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco, e anch'io ho creduto fatale quanto poi si è rivelato letale solo per la noia che mi viene a pensarci. A pezzi o interi non si continua a vivere ugualmente scissi? E le angosce di un tempo ci appaiono come mondi talmente lontani da noi, oggi, che ci sembra inverosimile aver potuto abitarli in passato. Romanzo strabordante di vita, sfavillante esordio di un autore unico nel panorama italiano, Seminario sulla gioventù è la storia di un’autoeducazione fuori dalle regole, il percorso di crescita di un ragazzino della campagna lombarda che per leggere il mondo si affida solo ai propri sensi e al proprio cervello, smascherando le menzogne delle autorità costituite, siano queste la famiglia, il maestro o il prete del paese. ...
Immagine
Anthony Burgess Arancia meccanica Einaudi, 2005 - Allora che si fa, eh? C'ero io, cioè Alex, e i miei tre soma, cioè Pete, Georgie, e Bamba, Bamba perché era davvero bamba, e si stava al Korova Milkbar a rovellarci il cardine su come passare la serata, una sera buia fredda bastarda d'inverno, ma asciutta. Il Korova era un sosto di quelli col latte corretto e forse, O fratelli, vi siete scordati di com'erano questi sosti, con le cose che cambiano allampo oggigiorno e tutti che le scordano svelti, e i giornali che nessuno nemmeno li legge. Non avevano la licenza per i liquori, ma non c'era ancora una legge contro l'aggiunta di quelle trucche nuove che si sbattevano dentro il vecchio mommo, cosí lo potevi glutare con la sintemese o la drenacrom o il vellocet o un paio d'altre robette che ti davano un quindici minuti tranquilli tranquilli di cinebrivido stando ad ammirare Zio e Tutti gli Angeli e i Santi nella tua scarpa sinistra con le luci che ti scoppiavano dappe...
Immagine
Luigi Pirandello Enrico IV Enrico IV .      Ma lo vedi? lo vedi? Tu stesso! Lo hai anche tu, ora, lo spavento negli occhi! - Perché ti sto sembrando pazzo! - Ecco la prova! Ecco la prova! E ride. Landolfo (a nome degli altri, facendosi coraggio, esasperato).      Ma che prova? Enrico IV .      Codesto vostro sgomento, perché ora, di nuovo, vi sto sembrando pazzo! - Eppure, perdio, lo sapete! Mi credete; lo avete creduto fino ad ora che sono pazzo! - E vero o no? Li guarda un po', li vede atterriti. Ma lo vedete? Lo sentite che può diventare anche terrore, codesto sgomento, come per qualche cosa che vi faccia mancare il terreno sotto i piedi e vi tolga l'aria da respirare? Per forza, signori miei! Perché trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni! - Eh! che volete? Costruiscono s...
Immagine
AUGUST DERLETH La maschera di Cthulhu e altre orrorifiche ossessioni di H.P. Lovecraft Oscar Mondadori Il 24 febbraio 1909 nasceva a Sauk City (Wisconsin) lo scrittore statunitense August William Derleth. Ha usato anche gli pseudonimi di Ernest Blyedown, Stephen Grendon, Kenyon Holmes, George Shelton, Michael West. Nonostante sia stato un autore molto prolifico in numerosi generi, Derleth è ricordato soprattutto per la sua amicizia con Howard Phillips Lovecraft e per il suo contributo ai Miti di Cthulhu (il termine, tra l'altro, fu coniato proprio da Derleth). Gli scritti di Derleth sono incentrati sulla continua lotta tra il bene e il male, in linea con la sua visione cristiana del mondo e in contrasto con l'idea lovecraftiana di un universo privo di ogni legge morale. Quando Lovecraft morì nel 1937, Derleth e Donald Wandrei raccolsero una serie di brevi racconti dello scrittore defunto e cercarono di farli pubblicare in un unico volume. Visto che gli editori mostravano ben po...