Veit Heinichen I morti del Carso Edizioni e/o «Dalla sera precedente la bora nera turbinava sulla città trascinando con sé tutto ciò che non era fissato saldamente. Le imposte sbatacchiavano e si sentiva continuamente lo schianto dei vasi di fiori o di altri oggetti che cadevano sulla strada o sulle automobili fittamente parcheggiate». Trieste è una città di confine e i suoi contorni sono costellati di memorie che faticano a ricomporsi, condizionate come sono da ricordi che riaffiorano all'improvviso come i fiumi caratteristici di questa terra, il Carso. È in uno scenario come questo che si svolge l'inchiesta del commissario capo Proteo Laurenti, che dovrà risolvere il caso di un attentato all'apparenza inspiegabile, che ha distrutto la casa e una famiglia di un sobborgo della città giuliana. Quello che affiorerà, nel corso dell'inchiesta, che sarà costellata di altre morti altrettanto poco chiare, saranno rancori mai sopiti individuali e collettivi e nuovi traffici in...