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Visualizzazione dei post con l'etichetta Saggi
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Guido Ceronetti  Messia  Edizioni Adelphi, 2017  Recensione di Roberto Maestri. Un piccolo saggio sull’attesa, analizzata con le parole della letteratura, della poesia, della religione e della filosofia; l’attesa vissuta come condizione umana di quell’elemento salvifico che non necessariamente è identificato con il Salvatore della tradizione giudaico cristiana ma altrettanto presente in diverse culture e religioni. Anche per questo, nonostante le apparenze, non è un libro religioso in senso teologico, è più un antologia di testi brevi e frammenti raccolti dall’autore il quale ammette fra l’altro, di non percepire il tema con particolare calore, sono parole sue, ma di sentirlo comunque centrale e sigillato come l’ombelico, dal momento che, sempre a suo dire, si è nel messianico finché si è nell’umano. Autori come Dostoevskij, Buber, Kafka, Rimbaud, Eraclito o Isaia e lo stesso Ceronetti con i versi di alcune sue poesie, tracciano il sentiero dell’attesa solcando le pagine...
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Paolo Morando Prima di Piazza Fontana La prova generale Editori Laterza. Recensione di Roberto Maestri. Dopo più di cinquant’anni, la strage di Piazza Fontana ha cambiato i destini di molte persone, le vittime in primis, ma anche di quanti hanno tratto dalle vicende di quella stagione un monito per un cambiamento spesso determinante nella concezione politica di quel periodo che è ormai entrato, violentemente e tragicamente, nella Storia del nostro Paese. Nello specifico, in questo libro, l’indagine di Paolo Morando, saggista e giornalista trentino, si sofferma sugli episodi e le inchieste che possono essere considerati come antefatti della strage del 12 dicembre ‘69 a Milano, episodi che non si svolgono necessariamente nel capoluogo lombardo ma che, per situazioni e personaggi coinvolti, rimandano a uno scenario che di lì a poco si stenderà come un macabro velo a coprire indizi e prove fino a quel momento apparentemente slegati fra loro. Un libro inchiesta che, partendo dagli attentati...
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Doriano Zurlo Con le parole si fanno miracoli Franco Cesati Editore Recensione di Ugo Mauthe. Doriano Zurlo, copywriter, musicista, docente di comunicazione, ha scritto un saggio splendido sulla forza, e la bellezza, della parola. Credo che l’abbia immaginato come testo dedicato ai copywriter, la categoria professionale cui appartiene e di cui a lungo ho fatto parte anch’io. Però è andato oltre l'alveo strettamente professionale. La scrittura di Zurlo è scorrevole e possiede un'efficace e piacevole proprietà di linguaggio, estranea a intellettualismi, difficilismi e saccentismi che pure la materia avrebbe consentito, tanto che anche i capitoli potenzialmente più ostici sono risolti con un garbo, intellettuale e culturale, elegante e raro. Se insegnassi ancora il mio mestiere consiglierei il suo libro: credo che chi accosti oggi la professione debba considerarlo imprescindibile. Ma, ripeto, Zurlo va oltre. Certo, è un saggio, tutto sommato di nicchia, denso di riferimenti, a vol...
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Corrado Zoli  La guerra Turco - Bulgara  Liber Liber Buonasera!!!! Echi di maltempo e rombi di tuono riempiono il cielo di assordante rumore, come fumose batterie di artiglieria che squarciano l'aria alla ricerca affannosa del loro ignaro obbiettivo.  CORRADO ZOLI - LA GUERRA TURCO - BULGARA  La guerra sanità del mondo... Qualcuno la definiva così e la invocava costantemente come se fosse l'unica vera panacea di tutti i mali di questa terra e non capiva che invece è proprio quella l'origine di ogni guaio.  Corrado Zoli ci porta indietro nel tempo a visitare i campi di battaglia della Prima Guerra Balcanica che ha visto coinvolti i paesi di quella martoriata area d'Europa che ancora non si erano liberati dal giogo dell'Impero Ottomano al quale sottostavano da secoli.  Nel 1912 le condizioni erano favorevoli vista l'estrema debolezza del gigante turco che stava lentamente tirando le cuoia.  Montenegro, Serbia, Bulgaria e successivamente la Grecia decis...
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Marco Scarlatti  Jeeg Generation  Delos Digital Sono quelli nati in pieni anni Settanta.  Nei giorni di pioggia, si sono rintanati nelle loro camerette davanti alla casa di Barbie, al tappeto verde del Subbuteo e al Commodore 64.  Hanno amato Big Jim, i Play Mobil e i giocattoli made in Hong Kong.  Hanno conosciuto i telefoni a disco, hanno passeggiato da soli per strada col walkman alle orecchie, sono impazziti per i Duran Duran, gli Spandau Ballet e le puntate di Happy Days.  Hanno sognato a occhi aperti con Ritorno al Futuro, Star Wars, Lady Oscar e Goldrake.  Hanno sempre pensato che avrebbero avuto un futuro luminoso, soffice come un Buondì Motta.  Sulla soglia dei cinquant’anni, anche se cominciano a nutrire qualche dubbio, aspettano ancora che un grande robot scenda sulla Terra e li porti via.  Sono quelli che continuano a non arrendersi alla realtà.  Sono quelli presi in giro dalla scimmia capitalistica, che li ha resi carnefici ...
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Raffaele Sinno  Le identità dei generi  Aracne 2021 Dedicato a un argomento attualissimo, caldo e divisivo, di quelli che possono facilmente scatenare entusiasmi o lontananze, Le identità dei generi è un volume che propone un’operazione onesta, utile e al tempo stessa coraggiosa. Vale a dire quella di presentare, analizzare e interpretare – con metodi di indagine e di esposizione obiettivi, contro ogni banalizzazione e senza trascurare alcun aspetto e sfumatura – il variegato e complesso universo gender nelle sue distinte connotazioni e chiavi di lettura: medica, chirurgica, psicologica, sociologica, politica e giuridica.  E proprio dal punto di vista metodologico grande attenzione viene sin dal principio riservata alle nuove coordinate linguistiche e al nuovo vocabolario da comprendere e utilizzare. Esplorando e chiarendo sin da subito, specialmente ad uso dei non addetti ai lavori, i nuovi concetti base che risultano fondamentali per un adeguato approccio al vero senso...
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Jonathan Safran Foer  Se niente importa  Guanda  «Perché il gusto, il più rozzo dei sensi, è dispensato dalle regole etiche che governano gli altri sensi? Se ti fermi a pensarci, è una cosa da pazzi. Perché un arrapato non ha il diritto di stuprare un animale mentre un affamato ha il diritto di ucciderlo e mangiarlo? »  Libro/inchiesta : numeri e testimonianze, per tirare fuori la testa dalla sabbia. L’allevamento intensivo è crudele quanto o più del mattatoio perché una vita atroce può essere peggio di una morte atroce. E allora quanta disumanità siamo disposti a tollerare per il cibo che portiamo in tavola? In una grigliata di carne c’è davvero il fine che giustifica tutta la crudeltà di un mattatoio?  Il testo è un invito a guardare cosa facciamo davvero in nome del «benessere degli animali» e del «trattamento umano», e poi decidere in coscienza quale strada seguire. Del resto non serve essere vegetariani per convenire sulla disumanità di allevamenti e mattat...
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Stephen King  On writing - Autobiografia di un mestiere  Sperling & Kupfer  "Se avessi un nichelino per ogni persona che mi ha detto di voler fare lo scrittore ma «non avere tempo di leggere», potrei comperarmi una gran bella bistecca. Posso essere schietto? Se non avete tempo di leggere, non avete tempo (né gli strumenti) per scrivere. Tutto qui.  La lettura è il centro creativo della vita di uno scrittore. Io porto con me un libro dovunque vada e vedo che ci sono una quantità di occasioni per leggere qualche pagina. [...]  Le sale d'aspetto sono state fatte per i libri, lo sappiamo tutti. Ma lo stesso vale per il teatro prima dello spettacolo, le lunghe e noiose code a un qualsiasi sportello, e per quel luogo che sta in testa alla classifica di tutti noi: il cesso."  Verità. Pura e semplice verità.  Ho trovato questa lettura illuminante, con dei consigli da applicare non solo al mestiere dello scrittore ma un po' anche alla vita.  Interessa...
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Simona Zecchi  L’inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini  Ponte alle Grazie  Se nel precedente Pasolini, massacro di un poeta Simona Zecchi aveva focalizzato l'attenzione sul come e sul chi dell'agguato, in questa nuova inchiesta cerca finalmente di rivelare il perché.  Nel nuovo libro - che integra e approfondisce le conclusioni del volume precedente - l'autrice si ricollega alle indagini che lo scrittore/regista, negli ultimi mesi di vita, aveva svolto riguardo alla strage di Piazza Fontana e ai piani eversivi della destra. Attraverso l'accurato utilizzo di documentazione inedita e di una serie di nuove testimonianze, viene ricostruito l'accerchiamento di cui Pasolini fu vittima e che fu, di fatto, la causa della sua morte: dal momento in cui il poeta venne in possesso di un dossier segreto sulla DC, la cui pubblicazione avrebbe generato un terremoto politico, fino al cruento epilogo avvenuto all'Idroscalo di Ostia  L'inchiesta spezzata costituisce il...
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Paolo Rumiz  Il Ciclope  Feltrinelli Se la lentezza è pregio per un viaggio, vado a illustrare, a lor signori, il più mirabolante viaggio di tutti i viaggi... il viaggio immobile. E se a qualcuno venisse l’uzzolo di chiedermi cos’è codesto stile da imbonitore, ricordandomi che gli imbonitori mica vendevano viaggi, è evidente che quel qualcuno non conosce la Storia, o preferisce fingere di non conoscerla, in particolare non conosce la storia dei contadini veneti finiti schiavi in Amazzonia per colpa di qualche imbonitore che girava le campagne promettendo un futuro migliore.  Comunque la storia in questione non c’entra, mi scuso con Rumiz e si va avanti, con Maggiani poi si fa a mezzi...  Immobile si diceva, perché il Faro in questione è l’immobile punta di una minuscola isola immobile nel Mediterraneo. Isola e Faro stanno fermi, il mare si muove, e si muove parecchio, spinto da venti capricciosi e diversi. Quale isola? ...Rumiz è dispettoso e non ve lo dice, per le ...
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Erika Fatland  Sovietistan Un viaggio in Asia Centrale Marsilio Per chi ha la memoria buona avevo già incontrato la signorina Fatland (trad. Terra Grassa) non molto tempo fa parlandovi del suo libro intitolato LA FRONTIERA (VIAGGIO INTORNO ALLA RUSSIA) dove l'autrice narrava della sua circumnavigazione del pianeta Russia costeggiando tutti i suoi immensi confini terrestri e marittimi e raccontando cosa vuol dire dormire accanto a questo orso nevrotico e pieno di vodka.  Il libro di oggi racconta del viaggio precedente (e il libro era uscito prima dell'altro ma non lo conoscevo) attraverso le repubbliche asiatiche nate dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica.  La vecchia URSS, prima di essere tale, era un impero multi etnico di oltre 22 milioni di km quadrati che andava dal Mare Nero (e Baltico a nord) fino all'Oceano Pacifico e allo Stretto di Bering e, in tempi nemmeno troppo remoti, lo attraversava e si estendeva anche in Alaska; era l'Impero Russo governato d...
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Curzio Malaparte Coppi e Bartali  Adelphi “Mi hanno sempre affascinato, nella vita degli assi del ciclismo, il loro precoce senso di predestinazione. Fin dalla più tenera infanzia, sanno che un giorno diventeranno campioni. Hanno dei sogni, delle visioni. Già all’età di sei, otto o dieci anni, ciascuno di loro sa che diventerà un fuoriclasse, e che un giorno vincerà la Milano-Sanremo, il Giro d’Italia, la Parigi-Roubaix, Il Tour de France, una Sei Giorni. Ciascuno di loro, all’età di sei, otto anni, sa già che avrà un rivale, un nemico fraterno. Ogni Oreste, prima ancora di inforcare la prima bicicletta, sa già che avrà il suo Pilade. Ogni Girardengo sa che avrà il suo Ganna, ogni Binda il suo Guerra, ogni Bartali il suo Coppi.”  È innanzitutto un atto d’amore verso il ciclismo questo libro di Curzio Malaparte pubblicato in Francia nel 1949 e commentato da par suo da uno dei più grandi narratori di ciclismo recentemente scomparso, quel Gianni Mura che fece dei reportage sul To...
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Francesco Filippi - Mussolini ha fatto anche cose buone Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo Bollati Boringhieri Il Fascismo è un argomento che in Italia continua a dividere, ma che va studiato e approfondito perché ogni volta lascia intravedere nuovi argomenti di discussione. Per parlarne obiettivamente bisognerebbe interpellare qualche studioso straniero e anche in quel caso non avremmo la certezza matematica che lui sarebbe super partes. Francesco Filippi prova a spiegare quali sono le bufale che circolano sul web e che vengono oramai ripetute come un mantra dai sostenitori del defunto Duce.  Sappiamo tutti che internet ha aperto le porte a molti personaggi che un tempo avrebbero portato le proprie istanze non più in là del bar sotto casa ma che oggi, invece possono distribuire a tutto il mondo tramite il tam tam digitale. Sono passati quasi 80 anni dall'8 settembre 1943 ma il mito resiste e insieme a lui tutto quel campionario di frasi e gesti che avevano caratter...