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Visualizzazione dei post con l'etichetta Marianna Guida
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Marianna Guida  La mano sinistra  GFE Editore Recensione di Elisa Tomassi.  In questa raccolta l'autrice non scrive più di sé come aveva fatto, sul filo dell'ironia e dell'introspezione, nelle prime due, ma di personaggi di pura fantasia.  La lettura di questa terza opera diventata matura mi ha riservato la sorpresa di "fare amicizia" ancora di più e meglio con ciascuno dei protagonisti delle storie e di amarli, quasi fossero persone reali e vive.  É vero che questa volta Marianna Guida non parla di sé ma come non riconoscere in alcuni smarrimenti, curiosità, riflessioni, il tocco del suo sguardo, fatto di grazia, leggerezza e incisività nello stesso tempo?  La prosa è, come sempre, ricca di elementi descrittivi e riflessivi ma sono i singoli ritratti dei personaggi, soprattutto maschili, a dominare la scena e a fare di questa raccolta un piccolo gioiello.  Si tratta in più parte delle storie di bambini e adolescenti, di giovani in crescita che subisc...
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Elisa Tomassi  Testimonianze GFE Edizioni 2023 Recensione di Marianna Guida. Quattordici racconti che scavano nel cuore di uomini e donne travolti da insoliti destini, altre volte intrappolati dentro la maschera di un comportamento appreso e diventato dolorosa consuetudine. Da qui un dramma semiserio di ascendenza pirandelliana illuminato da uno sguardo preciso e capace di fotografare ambienti e situazioni ma anche dotato di una profonda pietas. Si entra così in uffici dimessi e polverosi dove la Legge dovrebbe rivelare la verità della quale, però, si coglie solo una faccia; il resto rimane inafferrabile e precluso a una reale comprensione. Il racconto, pur nella sua compostezza e nella capacità che l’autrice rivela nella gestione del “materiale umano”, si fa indagine, anche e soprattutto interiore. Alle volte basta un istante in cui ci si lascia andare ed eccola lì, la consapevolezza di quanti compromessi e aggiustamenti la fatica del vivere comporti. E spesso a dividerci non è ...
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Elisabeth Strout Oh William! Einaudi Editore Ci sono libri che danno una sensazione di compiutezza e di “alta risoluzione” che diventa sempre più tangibile man mano che si procede nella lettura. In questo romanzo la costruzione perfetta rinvia a un ordine limpido e rigoroso che illumina dall’interno ogni scena e ogni sequenza; al contempo, ogni parola crea un mondo e la vita assume i colori della naturalezza. Con un tono che crea con il lettore un’atmosfera intima (come se si trattasse davvero di una confessione) Lucy Burton, ormai scrittrice affermata, vedova del suo secondo marito e madre di due figlie ormai adulte, decide di raccontare del suo primo marito, William. Tanti avvenimenti si sono avvicendati nella vita di entrambi, eppure i due continuano a cercarsi, ritrovando l’uno nell’altra consolazione e ristoro dalle angosce della vita. Lucy, nonostante i traguardi raggiunti e la sicurezza economica, si porta dentro le cicatrici della sua terribile infanzia; il disagio che ne conse...