Graham Greene Una pistola in vendita Sellerio “A noi preme soltanto il bordo vertiginoso delle cose”. In questi versi di Robert Browning, Graham Greene, quarto di sei fratelli in una rigida famiglia inglese primonovecentesca, amava ritrovare la tinta di fondo del suo pensiero letterario, un fil rouge ricorrente e ciclico, inquieto e destabilizzante, retaggio di un’esistenza trascorsa per gran parte a destreggiarsi in equilibrio precario su un destino scivoloso: la traumatica formazione collegiale, il tentato suicidio, il bastone paterno, il folgorante ma effimero abbraccio agli ideali comunisti e il definitivo rifugio nei credo cattolici marchiano il romanziere di Berkhampsted a tal punto da indirizzarne l’attenzione verso le contraddizioni dell’essere e i pantani limacciosi che infangano le coscienze. Drammaturgo, critico, sceneggiatore e addirittura agente segreto agli ordini di Sua Maestà Britannica, depositario di unanime plauso accademico grazie a lavori di stampo sociale che gli ...