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Wu Ming 1 GLI UOMINI PESCE Einaudi Recensione di Roberto Maestri. Quando un autore ci abitua a vette narrative oltre il limite della media del panorama letterario attuale, è inevitabile che le aspettative nei suoi confronti siano alte. E forse proprio per questo il nuovo romanzo di Wu Ming 1, che affronta in solitaria un progetto che per sua stessa ammissione rigirava nella sua mente da molto tempo, ci ha lasciati con un una punta di riserva risollevata solo nel finale che riscatta una trama un po’ troppo infarcita di rimandi bibliografici e storici, con personaggi reali e immaginari che si intrecciano nel racconto. Inizialmente la troppa carne al fuoco rischia di disorientare il lettore e solo la pazienza di arrivare all’ultima parte fa sì che tutti i tasselli ritrovino la propria collocazione calmando quel turbine narrativo che solleva molta polvere nello sviluppo della trama. Anche l’elemento fantastico evocato nel titolo rimane un po’ sullo sfondo, schiacciato da eventi che si suss...
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Wu Ming 1  La macchina del vento  Einaudi Un'isola, Ventotene, il vento e un 'utopia, la federazione fra gli stati d'Europa, sognata durante uno dei momenti più bui della nostra Storia, da persone che sapevano gettare lo sguardo nel futuro con i piedi ben ancorati nel presente, avendo in mente gli errori del passato. Perché anche di tempo si parla in questo libro, di speranza e di sofferenza e dove ad agire sono personaggi immaginari mescolati a persone reali, che hanno fatto la Storia del nostro Paese. Su tutti quel Sandro Pertini che forse è stato l'ultimo politico veramente amato da noi italiani.  I confinati di Ventotene ci raccontano l'Italia sotto la dittatura fascista con l'occhio analitico di chi vede a distanza i fatti e cerca di interpretarli, non potendone influenzare il corso ma ne subisce gli effetti, quelli di una segregazione forzata che un Presidente del Consiglio di qualche anno fa definì "villeggiatura" con un'uscita che più inop...