Marianna Guida La mano sinistra GFE Editore Recensione di Elisa Tomassi. In questa raccolta l'autrice non scrive più di sé come aveva fatto, sul filo dell'ironia e dell'introspezione, nelle prime due, ma di personaggi di pura fantasia. La lettura di questa terza opera diventata matura mi ha riservato la sorpresa di "fare amicizia" ancora di più e meglio con ciascuno dei protagonisti delle storie e di amarli, quasi fossero persone reali e vive. É vero che questa volta Marianna Guida non parla di sé ma come non riconoscere in alcuni smarrimenti, curiosità, riflessioni, il tocco del suo sguardo, fatto di grazia, leggerezza e incisività nello stesso tempo? La prosa è, come sempre, ricca di elementi descrittivi e riflessivi ma sono i singoli ritratti dei personaggi, soprattutto maschili, a dominare la scena e a fare di questa raccolta un piccolo gioiello. Si tratta in più parte delle storie di bambini e adolescenti, di giovani in crescita che subisc...