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Eva Meijer Il cottage degli uccelli Edizioni Nottetempo Eva Meijer è una filosofa e scienziata olandese, specializzata in filosofia ambientale, l’ultima frontiera nello studio del rapporto fra esseri umani e natura. La scrittrice scienziata stavolta si dedica alla biografia di una singolarissima studiosa di ornitologia, i cui metodi non corrispondono ad alcun protocollo accettato dalla società scientifica, tanto da lasciarla ai margini dell’indagine ambientale, nonostante il grande successo dei suoi scritti in materia. Eva Meijer, alla sua prima prova narrativa, ci restituisce qui il ritratto di Gwendolen Howard, detta Len, della sua vita da romanzo, della sua scienza, della sua musica e delle sue cinciallegre. LA PRIMA VITA, TRA MUSICA E AMORI Len nasce in una colta famiglia della campagna britannica, in un contesto famigliare di libri e parole (il padre è scrittore e poeta), di suoni e musica, e di attenzione nei confronti dei molti uccelli che animano il suo giardino. Il primo amico...
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Valerio Molinaro Il rosario di madreperla Echos Edizioni Il rosario di madreperla è un giallo che ci racconta di quanto può risultare pericoloso recarsi all'Ikea per acquistare una libreria, specialmente se a farlo è un ex poliziotto ora investigatore privato per di più alcolizzato quale Riccardo Gaston, il nostro protagonista della vicenda narrata da Valerio Molinaro, scrittore romano con al suo attivo diverse esperienze come regista teatrale e televisivo ma soprattutto scrittore di romanzi gialli. Il rosario di madreperla è il classico poliziesco spiazzante, nel quale personaggi e ruoli si confondono nelle sfumature di grigio da cui sono avvolti e dove il confine fra bene e male, vizio e virtù si sovrappongono, mostrando le diverse sfaccettature di cui sono composti i diversi attori del dramma qui rappresentato, e dove è difficile stabilire da quale parte stiano il bene o il male nelle loro accezioni più assolute, a partire proprio dal protagonista della vicenda, quel Riccardo Ga...
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Giorgio De Maria Le venti giornate di Torino Frassinelli Questa storia ha inizio ai giorni nostri. In cielo, come per ogni stella cadente. Sul volo di ritorno da una vacanza italiana, il giornalista australiano Ramon Glazov ha una gran voglia di reclinare lo schienale, godersi un succo di pomodoro e sfogliare il libro prestatogli da un amico, un volumetto di un centinaio di pagine edito nel 1977 da “Edizioni Il Formichiere”, che il conoscente gli ha riferito di aver acquistato per caso a una bancarella di robivecchi. In copertina, un gigantesco fantasma danza sul teatro di una città disadorna, conturbante e ramingo: “Le venti giornate di Torino – campeggia il titolo sul cartoncino ingiallito – Inchiesta di fine secolo”. Inaspettatamente, il cronista divora le pagine con avidità e al passaggio sulla Turchia ha terminato la lettura; appena atterrato a Melbourne, Ramon Glazov si attacca al telefono alla ricerca degli eredi dell’autore – tale Giorgio De Maria, un torinese sconosciuto, mort...
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Simon Garfield Sulle mappe Il mondo come lo disegnamo Ponte alle Grazie Le mappe!!! Ovvero la scienza della geografia, una materia che è talmente passata in secondo piano da essere esclusa ormai anche dall'insegnamento scolastico tanto per orientarci c'è Google Maps o la Guida Michelin. Eppure una volta per muoversi bisognava consultare una mappa e anche saperla leggere correttamente, si correva dal cartolaio ogni volta che ci si apprestava a partire per un viaggio oppure si rovistava tra quelle rimaste in casa dai nostri genitori che ormai erano datate e mancanti di interi pezzi di autostrada che risultavano appena abbozzati o solo immaginati. E come dimenticare il Tuttocittà che ci guidava in mezzo alle metropoli in cerca di quell'unico vicolo non segnalato!!! Sulle mappe stradali ci abbiamo fantasticato tutti e tutti abbiamo giocato a Risiko chiedendoci se la Jacuzia esiste davvero e vale la pena conquistarla, l'Impero Romano è una mappa ormai piantata in ogni cervel...
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Edmondo De Amicis Sull'Oceano Garzanti Non c’era una volta un re questa volta e non ci sono nemmeno piccoli lettori o meglio, il re effettivamente c’era e governava una nazione che costringeva spesso i suoi sudditi a emigrare per sfuggire dalla mancanza di lavoro e da una fame atavica senza prospettive di miglioramento. Sull’Oceano è un romanzo poco conosciuto di Edmondo De Amicis, scrittore suo malgrado schiacciato dal successo determinato dal più famoso Libro Cuore, opera infarcita dalla retorica dei buoni sentimenti che ha avuto soprattutto la sventura di oscurare quasi del tutto il resto dell’attività letteraria dell’autore ligure, una produzione fatta di romanzi degni di rispetto e attenzione. È questo un romanzo strutturato su più piani, come lo sono i ponti delle diverse classi del transatlantico che trasporta i passeggeri in viaggio verso l’America del Sud, chi per noia o per diletto, chi per portare avanti i propri affari e chi, la maggior parte, per disperazione. La vicen...
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Melania G. Mazzucco La lunga attesa dell’angelo Einaudi ET Questo romanzo ricostruisce la vita del pittore Giacomo (Jacomo) Robusti detto il Tintoretto e, attraverso lui, quella dell’amatissima figlia Marietta, anche lei pittrice. Malato, e consapevole di vivere i suoi ultimi giorni, Tintoretto si racconta in prima persona attraverso un lungo dialogo con Dio. Parla di sé, della passione totalizzante per la pittura, della rivalità con Tiziano, della lunga carriera, delle critiche, le umiliazioni e infine il successo. Ripercorre la storia della Repubblica di Venezia nel XVI secolo: la battaglia di Lepanto, l’epidemia di peste, un devastante incendio a Palazzo Ducale. Si nota e si apprezza il grande lavoro di documentazione dell’autrice, ma non è questo, a mio avviso, il principale merito del romanzo, quanto piuttosto l’accurata descrizione psicologica. Tintoretto si racconta con severità e, in un sapiente autoritratto, pennellata dopo pennellata, illustra le sue contraddizioni, gli egois...
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Christopher Paolini Dormire in un mare di stelle Rizzoli È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra tra le stelle è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un'odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà combattere per i propri simili e affrontare il suo prodigioso destino. Christopher Paolini è stato uno scrittore che mi ha sempre colpito, soprattutto per il fatto che scrisse la famosa saga sui draghi quando aveva ancora 15/16 anni. Ora che ho saputo che ha scritto un'opera di fantascienza in età adulta non ho esitato e sono subito andat...