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Simona Zecchi  L’inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini  Ponte alle Grazie  Se nel precedente Pasolini, massacro di un poeta Simona Zecchi aveva focalizzato l'attenzione sul come e sul chi dell'agguato, in questa nuova inchiesta cerca finalmente di rivelare il perché.  Nel nuovo libro - che integra e approfondisce le conclusioni del volume precedente - l'autrice si ricollega alle indagini che lo scrittore/regista, negli ultimi mesi di vita, aveva svolto riguardo alla strage di Piazza Fontana e ai piani eversivi della destra. Attraverso l'accurato utilizzo di documentazione inedita e di una serie di nuove testimonianze, viene ricostruito l'accerchiamento di cui Pasolini fu vittima e che fu, di fatto, la causa della sua morte: dal momento in cui il poeta venne in possesso di un dossier segreto sulla DC, la cui pubblicazione avrebbe generato un terremoto politico, fino al cruento epilogo avvenuto all'Idroscalo di Ostia  L'inchiesta spezzata costituisce il...
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Michela Marzano  Stirpe e vergogna  Rizzoli Michela Marzano è una di quelle scrittrici che io amo particolarmente per il suo forte senso di moralità, per il suo perseguire quel senso di giustizia non solo nei fatti, ma anche nelle parole e negli scritti. In ciò che scrive traspare il suo essere, a volte molto fragile ed umano, a volte profondamente incorruttibile e puro.  La Marzano è una filosofa ed insegna all’Università di Parigi. E’ stata eletta alla Camera dei deputati, nelle liste del PD .  Si è battuta per la legge sulle unioni civili e per la possibilità di adottare un figlio da parte delle coppie omossessuali. Dal 2019 scrive per la Repubblica e dal 2020 per la Stampa.  Una donna trasparente, combattiva, non sempre facile da comprendere per la sua intransigenza, per la sua inflessibilità nelle scelte e nelle opinioni. Il suo ricercare se stessa, mettendosi a nudo anche nei suoi libri, colpisce nel profondo, perché non si fa sconti mai, anzi al contrari...
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Maria Messina  La casa nel vicolo  Edizioni Croce Una scrittrice pienamente appartenente, dall’umile provincia, alla letteratura europea, sul versante femminile e femminista, che negli anni a lei contemporanei offriva un’intensa testimonianza letteraria. Tre racconti pubblicati in questa collana (Casa paterna) hanno richiamato su Maria Messina, scrittrice di cui nel giro di un cinquantennio si era del tutto perso il ricordo, l’attenzione dei lettori e dei critici. Apprezzata da Verga, con cui intrattenne una devota corrispondenza; recensita come «scolara del Verga» da Borgese, la Messina è da accostare, piuttosto, al Pirandello dell’Esclusa e di tante novelle che oggi si possono approssimativamente definire «femministe»: quelle cioè attente, vibranti di commossa partecipazione pur nella registrazione realistica, alla condizione femminile in Sicilia qual era fino agli anni della seconda guerra mondiale. La ripubblicazione di questo romanzo (edito da Treves nel 1921), darà, cre...
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Annie Ernaux  Una donna  L’orma Editore "Mia madre è morta lunedì 7 aprile nella casa di riposo dell'ospedale di Pontoise, dove l'avevo portata due anni fa.  Al telefono l'infermiera ha detto:<Sua madre si è spenta questa mattina, dopo aver fatto colazione>. Erano circa le dieci.”  Mi piace molto la Ernaux per il suo stile conciso e asciutto che in questo libro diventa più oggettivo e convenzionale.  Lei stessa dice "Questa non è una biografia, né un romanzo, naturalmente forse qualcosa fra la letteratura, la sociologia e la storia" . Lo si capisce già dal titolo che non è "Mia madre", ma "Una donna". E di questa donna, nata in una famiglia povera, ma dove già sua madre ( la nonna di Annie) "conosceva tutti i gesti per addomesticare la miseria" , Annie racconta la fierezza, la violenza, l'orgoglio, unica fra i fratelli, e la determinazione di emergere dalla miseria. Un'infanzia di fame insaziabile, di vita all...
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Lorenzo Licalzi  L’ultima settimana di settembre  Rizzoli Pietro Rinaldi, 80enne ex scrittore, stufo della vita ha deciso di morire e pianifica il proprio suicidio. Proprio il giorno in cui dovrebbe metterlo in atto però, la figlia Roberta e il genero Fabio muoiono in un incidente d'auto e Pietro si trova a doversi prendere cura del nipote 15enne Diego e del cane Syd.  Qualche giorno dopo l'anziano decide di raggiungere a Roma Marcello, fratello di Fabio che aveva tagliato i ponti con la famiglia da più di vent'anni, per decidere con lui del futuro del nipote; così da Genova il terzetto parte a bordo della vecchia Citroen decapottabile, iniziando un viaggio on the road che riserverà varie sorprese e che, inaspettatamente, cambierà le vite di tutti…. Un romanzo (ascoltato in audiolibro) breve ma intenso, un'avventura che tutti vorrebbero vivere (o almeno, a me piacerebbe); una storia che diverte, fa riflettere e coinvolge nonostante il tono del romanzo in generale rimang...
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Paolo Rumiz  Il Ciclope  Feltrinelli Se la lentezza è pregio per un viaggio, vado a illustrare, a lor signori, il più mirabolante viaggio di tutti i viaggi... il viaggio immobile. E se a qualcuno venisse l’uzzolo di chiedermi cos’è codesto stile da imbonitore, ricordandomi che gli imbonitori mica vendevano viaggi, è evidente che quel qualcuno non conosce la Storia, o preferisce fingere di non conoscerla, in particolare non conosce la storia dei contadini veneti finiti schiavi in Amazzonia per colpa di qualche imbonitore che girava le campagne promettendo un futuro migliore.  Comunque la storia in questione non c’entra, mi scuso con Rumiz e si va avanti, con Maggiani poi si fa a mezzi...  Immobile si diceva, perché il Faro in questione è l’immobile punta di una minuscola isola immobile nel Mediterraneo. Isola e Faro stanno fermi, il mare si muove, e si muove parecchio, spinto da venti capricciosi e diversi. Quale isola? ...Rumiz è dispettoso e non ve lo dice, per le ...
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Erika Fatland  Sovietistan Un viaggio in Asia Centrale Marsilio Per chi ha la memoria buona avevo già incontrato la signorina Fatland (trad. Terra Grassa) non molto tempo fa parlandovi del suo libro intitolato LA FRONTIERA (VIAGGIO INTORNO ALLA RUSSIA) dove l'autrice narrava della sua circumnavigazione del pianeta Russia costeggiando tutti i suoi immensi confini terrestri e marittimi e raccontando cosa vuol dire dormire accanto a questo orso nevrotico e pieno di vodka.  Il libro di oggi racconta del viaggio precedente (e il libro era uscito prima dell'altro ma non lo conoscevo) attraverso le repubbliche asiatiche nate dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica.  La vecchia URSS, prima di essere tale, era un impero multi etnico di oltre 22 milioni di km quadrati che andava dal Mare Nero (e Baltico a nord) fino all'Oceano Pacifico e allo Stretto di Bering e, in tempi nemmeno troppo remoti, lo attraversava e si estendeva anche in Alaska; era l'Impero Russo governato d...