Piergiorgio Pulixi


L'isola delle anime


Rizzoli



Recensione di Elisabetta Cabriolu.

Non sono un' appassionata del genere noir, ma questo autore mi ha sempre convinta con le sue narrazioni, forse anche perché ho avuto la fortuna di partecipare, in questi ultimi anni,a tutte le presentazioni dei suoi libri, di apprezzarne il modo di delineare i suoi personaggi, di ammirare la capacità di approcciarsi al lettore con semplicità ed estrema generosità. 

L'isola delle anime parte dal ricordo di due omicidi avvenuti negli anni 70 ed 80, due vecchi cold case, le cui vittime non sono mai state riconosciute, i cui assassini non sono mai stati scoperti. L'investigatore, Barrali, che per anni ha dedicato il suo lavoro a questi casi, trasformandoli in un'insana ossessione, oggi è in aspettativa, condannato da una malattia degenerativa a perdere i suoi ricordi. A subentrare a lui sono due donne: Mara Rais, cagliaritana doc ed Eva Croce, milanese in esilio nell'isola. Le due donne non possono essere più dissimili: la Rais incarna la tipica diffidenza sarda di fronte al nuovo e sconosciuto, l'istintività e la combattività di chi fa un lavoro prettamente maschile, ma anche l'arguzia e la spiccata ironia, tipicamente cagliaritana, che si fa strada fra detti e parole in lingua; la Croce è invece una donna ferita dalla vita che porta dentro un dolore sordo e pesante. L'Isola riuscirà a curare le sue ferite, a salvarla, conquistandola con la sua bellezza selvaggia.Entrambe sono due personaggi ben delineati psicologicamente e che, in qualche modo, sono il punto di forza del romanzo. I delitti insoluti sono una sorta di punizione a cui sono destinate, ma sarà anche il punto di partenza per la propria personale rinascita professionale ed umana. Un nuovo omicidio, quello di Dolores Murgia, riapre i vecchi casi e spinge le due donne a ripercorrere i rituali nuragici alla base di questi efferati delitti. Pulixi ci conduce così a Cagliari con i suoi scenari straordinari: Capitana, il Poetto, il Bastione, ma anche nell’entroterra, regalando incredibili scorci della Sardegna. 

L'autore costruisce una trama incredibile inserendo rimandi alla cultura sarda e delineando personaggi a tutto tondo come Croce e Rais che restano impresse al lettore per la loro forza nell'affrontare soprattutto la propria vicenda personale. Ultima considerazione: la suspense resta alta fino alla fine ed il colpevole non viene individuato facilmente. Non è così importante il colpevole nella storia che Pulixi racconta, perché al centro ci sono sempre le vittime, la compassione per la loro sorte, quella forma di pietas attraverso cui ce le presenta, quel senso di giustizia che aleggia su tutto e che, alla fine, in un modo o nell'altro, ristabilisce l'ordine. 

Assolutamente consigliato. 







Piergiorgio Pulixi, nato a Cagliari nel 1982, Pulixi ha compiuto gli studi classici. Dopo un periodo trascorso a Londra, vive a Milano. 

Fa parte del collettivo di scrittura Mama Sabot fondato da Massimo Carlotto, di cui è stato allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot, ha pubblicato diversi titoli a partire da Perdas de Fogu (edizioni E/O 2008), per poi proseguire con L’albero di microchip (Edizioni Ambiente 2009), Un amore sporco (nel trittico Donne a perdere, Edizioni E/O 2010) e Padre nostro (Rizzoli, 2014). 

Nel 2009 inizia la saga poliziesca di Biagio Mazzeo con il noir Una brutta storia (2012), che è poi proseguita con La notte delle pantere (2014) e Per sempre (2015). L’ultimo romanzo della quadrilogia è Prima di dirti addio (2016). La serie di Biagio Mazzeo è stata pubblicata da E/O e ha ricevuto diversi riconoscimenti. 

Esce nel 2014 il noir psicologico L’appuntamento. Nel 2015, sempre per i tipi di E/O, inizia la serie thriller I canti del male con il romanzo Il canto degli innocenti a cui segue, nel 2017, La scelta del buio. Il protagonista di questa nuova serie è il commissario Vito Strega. Nel 2016 scrive, con Massimo Carlotto, Lovers Hotel, la prima audioserie italiana diffusa sulla piattaforma Audible. 

Nel 2017 pubblica la sua prima antologia intitolata L'ira di Venere (CentoAutori Edizioni), una raccolta di racconti noir sull'universo femminile per puntare il dito contro la piaga del femminicidio, un tema che Pulixi aveva già affrontato con il racconto Non sarà mai l’ultima pubblicato nell’antologia Nessuna più (2014), curata da Marilù Oliva per Elliot Edizioni. 

Nel 2018 pubblica per Rizzoli il thriller Lo stupore della notte, romanzo che sonda le paure di molti immaginando attacchi terroristici a Milano. 

Nel 2019, sempre per Rizzoli, pubblica il thriller L'isola delle anime, questa volta ambientato nella sua terra: la Sardegna, con cui vince il premio Scerbanenco 2019 per il miglior noir dell'anno, e il prequel di Lo stupore della notte, il thriller L'ultimo sguardo in ebook. 

Nel 2020 è presente nell'antologia Giallo sardo edito da Piemme Edizioni insieme ad altri autori quali Marcello Fois, Francesco Abate, Eleonora Carta e Fabio Delizzos. 

Nel 2021 pubblica il thriller Un colpo al cuore edito da Rizzoli dove le ispettrici Rais e Croce de L'isola delle anime incontrano Strega, protagonista de I canti del male, e il giallo psicologico Per mia colpa edito da Mondadori. Con Un colpo al cuore si aggiudica per la seconda volta il Premio Franco Fedeli e il Premio Ceresio in Giallo. Nel 2022 prosegue la serie di Strega, Rais e Croce col romanzo giallo La settima luna edito da Rizzoli. 

Nel 2022 esordisce nella letteratura per ragazzi col romanzo Il Mistero dei bambini d'ombra edito da Rizzoli. 

A gennaio 2023 pubblica il romanzo giallo La libreria dei gatti neri edito da Marsilio: un cozy crime che omaggia i classici della mistery novel. 

Pulixi scrive per le pagine culturali della La Nuova Sardegna e insegna scrittura creativa e tecniche di narrazione. È stato relatore al Crime Writers Festival 2016 a Nuova Delhi in India e al Deal Noir Festival 2016 nel Kent, in Inghilterra e al Quais du Polar a Lione nel 2017 e nel 2021. (Fonte Wikipedia)

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