Jim Thompson Colpo di spugna Harper Collins Editore Jim Thompson è uno dei più grandi interpreti di sempre del noir mondiale. Morto ad Hollywood nel 1977, alcolizzato ed in miseria, è stato (ri)scoperto dopo la sua scomparsa grazie al plauso tardivo - benché sincero - della critica. Lo stesso Stephen King, che ha avuto un grosso merito in questo successo postumo dell’autore, ha sottolineato la capacità di Thompson “di esaminare, senza esitazioni e nella semioscurità, la mente alienata di quegli uomini che vivono come cellule malate nella società americana”. I protagonisti dei suoi romanzi sono infatti psicopatici, truffatori e reietti della società che si lanciano in storie intrise di follia portandosi dietro un ineludibile “senso di sconfitta”. Colpo di spugna, portato sullo schermo qualche anno fa da Bertrand Tavernier, è probabilmente il capolavoro dello scrittore: un libro diretto e tranciante come un proiettile, che colpisce duro e ancora oggi lascia allibi...