Anila Wilms La strada del nord Keller Editore Recensione di Roberto Maestri. Provate a immaginare un paese inesistente sulle carte geografiche fino a poco tempo prima, abitato da un popolo che nonostante una lingua e tradizioni consolidate ma nascoste, si trovi all’improvviso a occupare un posto di rilievo nello scacchiere internazionale e al centro di un intrigo dalle dimensioni enormi, che travalicano i suoi stessi confini. Un Paese giovane ma anche antico, una nazione che fatica a nascere e che si trova di fronte la più grande potenza internazionale rappresentata da una nave in rada al largo delle sue coste, un duplice omicidio da risolvere che ha per vittime due cittadini della nazione di cui sopra e intrighi interni da gestire nella confusione di una classe politica che fatica a comprendere quale sia il suo ruolo. Siamo nell’Albania degli anni venti, al termine della Grande Guerra e del conseguente disfacimento dell’Impero Ottomano che vedrà nascere nuovi stati là dove prima vi er...