Arthur C. Clarke Ombre sulla Luna Mondadori Urania Il menù di oggi prevede un gustoso piatto di fantascienza classica condito di astronavi e spioni, e cruente battaglie nel silenzioso gelo cosmico. Clarke in versione "non Odissea" ci porta nel sistema solare del futuro quando l'umanità avrà ormai messo piede su tutti i pianeti principali che ruotano attorno al nostro simpatico e caldo sole con l'intenzione di usarli come trampolino di lancio per una prossima conquista del cuore galattico. Ma per adesso limitiamoci a Marte, terraformato e vivibile senza supporti respiratori esterni (bombole), Venere che sta diventando uno splendido giardino caldo e accogliente in barba alla sua realtà cosmica che lo vuole un inferno fatto pianeta dalle pressioni e dalle temperature impossibili che con la vita proprio non ci azzeccano nulla ma la fantascienza è fatta anche di inventiva e fantasia e all'epoca in cui è stato scritto il libro tutti pensavano a Venere come il primo mon...