Paolo Rumiz Canto per Europa Giangiacomo Feltrinelli Editore "In una notte nitida di ottobre il comandante Lebris dal veliero Surprise battente bandiera francese vide, al largo del golfo di Palermo, una vela color rosso mattone tagliare il mare in due come una lama, rotta a nord-est, obliqua, di bolina. Puntò il binocolo. Sembrava vuota ma con superba inerzia scivolava sulle onde di zinco in controluce, con vento di Grecale a venti nodi e le ali di neve dei gabbiani che incoronavano l’aria turchina. Aprendo l’acqua, la barca tracciava un baffo bianco, rotondo, perfetto, come spuma di birra sui mustacchi di un granatiere prussiano a riposo. Era una vela del Mare del Nord, legno massiccio, più vecchio di un secolo, occhi dipinti a prua come le navi dei Greci a Salamina. Un armo aurico di grande velatura e strane corna fissate alla cervice del bompresso. Sulla crocetta, una blusa di donna di un nero piratesco, sbrindellata, e a poppa una bandiera con le stelle." ... “Una cintu...