Philip K. Dick Ma gli androidi sognano pecore elettriche? Fanucci L'ho finito oggi. Molto bello anche se me lo aspettavo eccelso, piuttosto. Il film Blade Runner è diverso, meno freddezza (più empatia?). Qui ho avuto dall'inizio alla fine il "modulatore dell'umore" sintonizzato su "depressione autoaccusatoria", come Iran, la moglie del cacciatore di androidi. A me è partito in automatico, si vede che inconsciamente ne conoscevo il codice. Dopo l'ultima guerra nucleare lo scenario è cupo, apocalittico: Marte e altri mondi sono stati colonizzati, la polvere radioattiva ha distrutto tutto. Flora e fauna sono estinti e la "palta" ricopre ogni cosa. I pochi umani rimasti si differenziano dagli androidi (robot umanoidi di intelligenza superiore ma privi di sentimento - si suppone - ) esclusivamente per le emozioni e l'empatia. Ma anche per la capacità di prendersi cura di un animale domestico. Ci sono società che producono animali ele...