Romain Gary La vita davanti a sé Neri Pozza Nel variegato modo in cui uno scrittore può affrontare i temi dei quali ha intenzione di parlare, quello che credo essere tra i più complessi è il trattare temi profondi con leggerezza. Questo, inoltre, credo renda uno scrittore un grande scrittore. Ebbene, col libro “La vita davanti a sé” di Romain Gary si realizza quanto scritto sopra. Con quest’opera ci troviamo a Belleville negli anni ’70. Momò, figlio di una prostituta, musulmano adolescente, vive al sesto piano di un edificio senza ascensore con diversi altri figli di prostitute, tutti – Momò compreso – affidati alle cure di una ex prostituta ebrea, Madame Rosa, un tempo giovane e bella ma ora sessantacinquenne imbruttita e ingrassata ma con un cuore enorme che ha pensato bene, una volta che l’età non le consentiva di portare avanti il proprio lavoro, di “aprire” un rifugio per questi bambini, la cui permanenza è garantita dal pagamento mensile di tale servizio da parte delle rispe...