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Visualizzazione dei post con l'etichetta Graphic Novel
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Makoto Shinkai  Il giardino delle parole Star Comics Takao, adolescente che sogna di diventare uno stilista di scarpe, e Yukino, giovane donna in pausa dalla sua carriera, non si conoscono, ma sarà proprio in un giorno di pioggia, presso un giardino pubblico, protetti da un grande gazebo, che queste due vite così diverse, che si trovano ad affrontare condizioni e difficoltà differenti, instaureranno una connessione, perché ad accomunarli vi è il sentirsi in bilico, fuori posto, vi è l’esperienza del peso delle parole.  Ne “Il giardino delle parole”, scritto da Makoto Shinkai, e illustrato da Midori Motohashi, le cose tra i due protagonisti nascono dunque così, in modo del tutto spontaneo, e si legano a un tanka declamato per semplice capriccio al primo commiato da Yukino:  Rombi di tuono  echeggiano lontani  tra le nuvole.  Chissà, forse pioverà.  Tu resterai con me?  Sarà proprio la pioggia ad assecondare gli incontri fra Takao e Yukino, a far pr...
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Carlo Crescitelli  A.T. Allarme terra  Altro Mondo Editore  Dovessi definire questo racconto breve scritto da Carlo Crescitelli e illustrato da Lorenzo Uccheddu, in base allo stile e lo sviluppo della trama, lo definirei un racconto onirico sviluppato con il ritmo di una graphic novel, una parafrasi di immagini sotto forma testuale, in cui le figure non sono utilizzate a contorno delle parole ma svolgono un ruolo comprimario in cui testo e disegno si compenetrano in modo perfetto a completare uno sviluppo narrativo coerente, all’interno di uno schema in cui, come nei sogni, il succedersi degli avvenimenti non segue un percorso necessariamente logico, la logica semmai si trova nascosta fra le pieghe dei fatti che vengono narrati, in un turbinio di avvenimenti che spiazzano il lettore ma nello stesso tempo riescono a coinvolgerlo, spingendolo a voltare le pagine in sequenza, nella speranza di venire a capo del vortice in cui la trama distopica sembra essere avviluppata....
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Trung Le Nguyen  Magic fish. Le storie del pesce magico  Tunué Trovare un equilibrio… È quanto, in fondo, m’è parso cerchino i protagonisti – Helen e Tiến, madre e figlio – di questa «piccola storia» commovente raccontata nella graphic novel “Magic fish. Le storie del pesce magico” dell’artista vietnamita-americano Trung Le Nguyen.  Al centro della storia, che si dipana in tre tempi differenti (il passato, il presente e il tempo-non-tempo della fiaba), scanditi da tavole con cromie diverse, c’è una famiglia di rifugiati vietnamiti, di cui Tiến rappresenta la seconda generazione, che ha trovato negli Stati Uniti la propria nuova casa. La forte unione tra tutti i membri della famiglia, che si rispecchia per esempio nel momento di intimità familiare dato dal ritrovarsi per leggere, la sera, fiabe raccontate, con alternanza, dalle voci di Tiến e Helen, soffre tuttavia di aspetti di incomunicabilità legati alla lingua e alla mancata conoscenza di termini con cui dire, per mezz...