Richard Brautigan American dust Minimum fax "Quel pomeriggio non sapevo che la terra aspettava di ridiventare una tomba nel giro di qualche giorno appena. Peccato non poter afferrare al volo quella pallottola e infilarla su per la canna del fucile calibro22, dove sarebbe tornata indietro fino alla camera di scoppio per poi incollarsi di nuovo al bossolo, come se non fosse mai stata esplosa, ne caricata. Vorrei tanto che la pallottola fosse nella sua scatola, insieme ai suoi quarantanove fratelli e sorelle, che la scatola se ne stesse al sicuro sulla mensola dell'armeria e che fossi passato davanti al negozio, in quel piovoso pomeriggio di febbraio, senza entrare, Vorrei tanto aver avuto voglia di un amburgher, anzichè di munizioni. C'era un ristorante, proprio accanto all'armeria. Faceva degli ottimi amburgher, ma io non avevo fame. Ripenserò a quell'amburgher per tutto il resto della mia vita." L'io narrante è un ragazzino di tredici anni...