Carlo Crescitelli Musica mentre Favola rock a Dublino Recensione di Roberto Maestri. Le favole che si rispettano dovrebbero iniziare con un C’era una volta. E invece questa comincia con un giramento di testa. E il vortice prosegue mentre si sviluppa la trama, avviluppando inesorabilmente il lettore fino a fargli percorrere le strade, i suoni, gli odori e i colori di una Dublino sconosciuta e maledetta, dove il rock, vera colonna sonora di questa città che fa da sfondo alle atmosfere in cui questo romanzo è calato, fra vicende arruffate e visioni psichedeliche, perché visionari sono i suoi personaggi, i membri di una band che dovrà suonare in un concerto improbabile e raffazzonato a seguito di un altro evento mancato, la reunion dei Genesis, saltato a causa della recente pandemia. Ci sono città che si rivelano subito al visitatore in tutto il loro fascino, immediatamente e senza filtri già alla sua prima avida occhiata; così come ci sono città che invece devono essere esplorate a fondo...