Erri De Luca I pesci non chiudono gli occhi Feltrinelli Editore “Te lo dico una volta e già è troppo: sciacqua le mani a mare prima che metti il morso all’esca. Il pesce sente odore, scansa il boccone che viene da terra. E fai tale e quale a come vedi fare, senza aspettare uno che te lo dice. Sul mare non è come a scuola, non ci stanno professori. Ci sta il mare e ci stai tu. E il mare non insegna, il mare fa, con la maniera sua.” È l’incipit de I pesci non chiudono gli occhi, romanzo breve a carattere autobiografico di Erri De Luca, che ritrova i suoi dieci anni in un’estate sull’isola che potrebbe essere Capri o Ischia, luogo di vacanza dove l’autore soggiorna con la mamma, mentre il padre è negli USA a cercar fortuna. Siamo nell’estate del 1960 con un bambino che comincia a stare scomodo in un corpo che non vuole crescere allo stesso ritmo del suo pensiero, delle sue letture e della sua passione per l’enigmistica ma soprattutto per la scoperta di un sentimento che al momento è solta...