Tullio Avoledo L’ANNO DEI DODICI INVERNI Marsilio, 2023 Recensione di Lorenzo Garzarelli e Rosetta Menabuoi. Si parla di fantascienza, sappiatelo subito. Come noi sappiamo che l’immaginario collettivo italiano considera il genere fantascientifico una sorta di B-Movie svilito a una parata stanca di mutanti, tentacoli e astronavi che assaltano il nostro pianeta perfetto per fagocitarlo in una galassia lontana, squarciata da lampi accecanti e vulcani che vomitano lava su lande desolate, su rocce appuntite come gli artigli di un venusiano. Omini grigi e bulbosi. (Ir)Realtà aliene. Eroi che sfoderano spade laser nella solitudine di un satellite cuneiforme. Scordatevene, per piacere. Respirate. Reset completo, un colpo di cimosa sulla comoda lavagna del già detto, del già visto. Sposate una diversa prospettiva per una volta, quella giusta. Pensate alla fantascienza non come un fine, ma un mezzo narrativo: usare l’immaginario per da...