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Visualizzazione dei post con l'etichetta Biografia
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Sergio Campailla Un’eterna giovinezza Vita e mito di Carlo Michelstaedter Marsilio Recensione di Roberto Maestri. "La vita si misura dall’intensità e non dalla durata – l’intensità è in ogni presente: la durata sia essa anche infinita non è meno vuota se non è che un susseguirsi di presenti vuoti. Cristo è vissuto più che Matusalemme, un insetto effimero vive più che un albero secolare."                                                                                                Carlo Michelstaedter, La melodia del giovane divino. È possibile che un giovane ventitreenne morto suicida alla vigilia della discussione della tesi di laurea, possa essere considerato uno dei più importanti filosofi del primo Nov...
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Massimo Coco Ricordare stanca Sperling & Kupfer Il periodo degli Anni di piombo è sempre stato di mio particolare interesse e questo libro di Massimo Coco (figlio del giudice Francesco Coco , ucciso dalle BR nel 1976 assieme agli agenti di scorta Antioco Deiana e Giovanni Saponara) aggiunge un prezioso tassello a tutto ciò che ho già letto sull'argomento. Dico "Prezioso" perchè la sua testimonianza è nettamente diversa da quello che ho finora letto da parte; in un certo senso l'ho trovata più umana, più naturale, persino più condivisibile (fermo restando che ognuno ha il suo percorso, le sue idee ed è giusto che vengano rispettati tutti). L'autore non è certo uno che le manda a dire, e giustamente, visto tutto quello che ha dovuto passare assieme alla sua famiglia; da subito asserisce che lui non deve nulla a nessuno, tantomeno ai terroristi: non deve loro comprensione, non è tenuto a cercare di capirli, sopratutto non gli deve alcun perdono, dato che non lo d...
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Eva Meijer Il cottage degli uccelli Edizioni Nottetempo Eva Meijer è una filosofa e scienziata olandese, specializzata in filosofia ambientale, l’ultima frontiera nello studio del rapporto fra esseri umani e natura. La scrittrice scienziata stavolta si dedica alla biografia di una singolarissima studiosa di ornitologia, i cui metodi non corrispondono ad alcun protocollo accettato dalla società scientifica, tanto da lasciarla ai margini dell’indagine ambientale, nonostante il grande successo dei suoi scritti in materia. Eva Meijer, alla sua prima prova narrativa, ci restituisce qui il ritratto di Gwendolen Howard, detta Len, della sua vita da romanzo, della sua scienza, della sua musica e delle sue cinciallegre. LA PRIMA VITA, TRA MUSICA E AMORI Len nasce in una colta famiglia della campagna britannica, in un contesto famigliare di libri e parole (il padre è scrittore e poeta), di suoni e musica, e di attenzione nei confronti dei molti uccelli che animano il suo giardino. Il primo amico...
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Michał Rusinek Nulla di ordinario Editore Adelphi Spesso abbiamo detto quanto sia sconsigliabile conoscere da vicino i nostri miti, il rischio di rimanere delusi scoprendo i tratti di umanità che li contraddistinguono e li allontanano dall'aura magica che avevamo costruito intorno a loro, è forte. Non è questo il caso di Wisława Szymborska, che anche se nel racconto di Rusinek viene mostrata per quello che è, una donna fragile con le sue debolezze e le sue contraddizioni, le sue manie e idiosincrasie, è dotata ugualmente di una forza che a mio avviso è data da un'arma fra le più potenti che ci possano essere in mano a un essere umano: l'ironia, quell'ironia che permette alla poetessa premio Nobel di sorridere di se stessa oltre che dei numerosi personaggi, a tratti grotteschi, che le ruotano intorno e questa ironia è anche patrimonio del suo segretario nonché biografo il quale, non si sa se per induzione o per propria propensione, è dotato della stessa arma di difesa. D...
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Sergio Campailla Il segreto di Nadia B. La musa di Michelstaedter tra scandalo e tragedia I nodi – Marsilio “Il futuro è imprevedibile. Ma anche il passato è un giacimento imprevedibile e nel buio, talora, riserva sorprese e scoperte emozionanti”. A volte alcuni personaggi ci vengono incontro in maniera sorprendente, quasi a pretendere lo spazio necessario in cui narrare la propria storia. È il caso di questo libro, nato quasi per caso, dall’incontro casuale fra Sergio Campailla, curatore degli scritti e biografo di Carlo Michelstaedter e una lettera scritta da una fantomatica e sconosciuta donna russa, indirizzata al filosofo goriziano. Del tragico destino legato al suicidio dell’autore de La persuasione e la rettorica già si conosceva molto ma ancora non si sapeva quanto il gesto analogo di una donna avesse forse influenzato la decisione del giovane Carlo, di porre fine alla sua vita. Ed è stato proprio quell’incontro inaspettato con quella lettera, malgrado l’erede testamentario pro...
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Pedrag Finci Il popolo del diluvio Bottega Errante Edizioni Breve nota di agenzia: «A Madrid è giunto un gruppo di un centinaio di profughi di Sarajevo, in maggioranza di origine sefardita». Il popolo del diluvio è un racconto autobiografico e allo stesso tempo un saggio sullo sradicamento, un esilio imposto da una guerra incomprensibile come spesso sono le guerre, in un'Europa che si credeva immune, dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, da conflitti che coinvolgessero popoli e nazioni al proprio interno. La guerra scoppiata agli inizi degli anni '90 nella ex Jugoslavia ha risvegliato dal torpore in cui era scivolata la parte occidentale del vecchio continente facendogli scoprire che il germe del nazionalismo e dell'odio etnico-religioso non era spento ma anzi germogliava a est fino a contaminare ampi spazi anche al di là delle sue frontiere orientali. Il racconto di Pedrag Finci è la cronaca di un esilio privilegiato, come lui stesso ammette, essendo docente di e...
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Clara Usón La figlia – Titolo originale: La hija del Este Traduzione dallo spagnolo di Silvia Sichel Sellerio Editore “Arrivando a Srebrenica dalle colline che la circondano predomina il verde, quasi che la natura si ostini a cercare di cancellare le tracce dell’orrore umano. Ma, avvicinandosi, gli occhi percepiscono qualcosa di sbagliato in quel verde, qualcosa di artefatto. Sono le millenovecentotrentasette lapidi verdi del cimitero di Potočari, inaugurato da Clinton nel 2003. Le lapidi mostrano un numero di riconoscimento, e più in basso altri numeri: date di nascita e di morte, a ricordarci come dalla furia omicida dei serbi di Bosnia non si siano salvati neppure i bambini e gli anziani. Sotto di esse l’erba comincia a spuntare, ma i tumuli sono ancora spogli e ben visibili. C’è molto spazio intorno, e servirà per accogliere altri seimila corpi, che dovrebbero concludere qui un viaggio iniziato dalla fabbrica che s’intravede appena oltre il cimitero, e che li ha portati in una dell...
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Emanuela Carniti Alda Merini, mia madre Manni Editore I personaggi pubblici, quando ci vengono mostrati nella loro esposizione mediatica, sembrano non possedere una vita privata, reale, calata nel quotidiano. Nell’immaginario collettivo essi rimangono sempre esseri speciali, privi della concretezza alla quale noi comuni mortali siamo destinati. È il caso anche di Alda Merini, certamente fra le più grandi figure della poesia del Novecento italiano, che ebbe la ventura, fra varie vicissitudini e sofferenze, di assurgere a personaggio al di là dell’umano, un’icona suo malgrado del disturbo psichico e della diversità. Ma pur avendo spesso incontrato e tradotto in versi il suo male di vivere, Alda Merini è stata anche e soprattutto donna, moglie e madre. Ed è proprio in questo ruolo che ci viene presentata in questo libro, filtrata attraverso lo sguardo di una delle figlie, Emanuela o Manuela, come la madre era solita chiamarla. Il ritratto che qui ci viene presentato è quello di una donna ...