Salvatore Stefanelli La testa mozzata Delos Digital “C’era qualcosa di strano alla base tra l’indice e il medio. Tatuata in un nero invecchiato dal tempo, notò la testa mozzata e sanguinante di un cavallo. Restò rapito da quel simbolo con un senso di déjà-vu inspiegabile.” Uno strano simbolo comparso quasi per caso disturba il sonno di Antonio Negri, commissario napoletano le cui frequentazioni non proprio ortodosse all'interno della piccola malavita partenopea ne fanno un poliziotto quantomeno anomalo, come anomala sembra essere la misteriosa setta che si cela dietro una simbologia macabra, una testa mozzata di cavallo che a seconda del messaggio che vuole trasmettere, compare a volte sanguinante e a volte no, su fogli all'apparenza immacolati ma che a un attento esame si rivelano scritti con l'inchiostro simpatico, sotto forma di un ciondolo, o di un tatuaggio fra le dita degli appartenenti la strana quanto micidiale congrega. Una setta che pare essere conosciuta a molti ...