Alberto Beruffi Una ragazza cattiva Newton Compton Editore La scena del crimine, le note di una canzone che risuonano, ma non una a caso, no, una sapientemente scelta dalle pagine di un vecchio canzoniere. Una cornice, accuratamente disegnata, perché solo in apparenza, una cornice non è che un riquadro di legno intorno a un dipinto, essa invece esaltandone i colori , ne definisce i contenuti. La musica...la musica salverà il mondo. Sì, potrebbe essere una soluzione, la musica intendo. Potrebbe anche succedere che accompagni una serie di crimini, premeditati e magistralmente eseguiti. Un’ opera d’arte, una macabra serie di opere d’arte. Trattandosi di capolavori, la mano che li esegue è esperta, per nulla titubante. Gesti sapienti e meticolosi, parole colte, per nulla lasciate al caso. Già perché le parole e chi le pronuncia, i gesti (o meglio i delitti e chi li mette in atto), non hanno nulla di accidentale. “Ogni cosa è illuminata dalla l...