Majgull Axelsson Io non mi chiamo Miriam Iperborea Il giorno del suo ottantesimo compleanno, Miriam rivela un segreto. “ Io non mi chiamo Miriam” Un fulmine a ciel sereno? Per gli altri, forse. Ma non per lei. Lei ne ha portato il peso per anni senza mai dimenticare nemmeno un attimo di quel orrore. Del resto, chi potrebbe farlo? Miriam vive a Nassjo piccola cittadina svedese ma i suoi pensieri sono rimasti lì, in quel campo di concentramento insieme a Malika, la rom che è riuscita a sopravvivere nonostante tutto. Identità nascosta, come si nasconde la peggiore delle verità perché quando la posta in gioco è la sopravvivenza in un campo di concentramento, essere rom diventa la disgrazia nella disgrazia. Umanità azzerata dal desiderio di uscirne vivi, perché nonostante tutto la vita resta il bene più prezioso. Non ci sono quasi più lacrime e nemmeno pietà per chi andrà a morire in un forno crematorio se ancora per una volta, quella sorte no...