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Visualizzazione dei post con l'etichetta Racconti
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Camillo Boito Senso Nuove storielle vane Opposto Edizioni Recensione di Jo March. Si tratta di una raccolta di racconti di un autore del nostro Ottocento che non conoscevo, fratello del più noto librettista Arrigo. Si parte da un racconto che sembra quasi un esperimento che ricalchi le suggestioni provenienti da Edgar Alan Poe, "Un corpo", fino ad arrivare a "Senso", trasfuso nel celebre film di Luchino Visconti. Le storie, alcune narrate in prima persona e dalla forte impronta diaristica, altre dal narratore esterno, sono in genere ambientate in luoghi ben noti all'autore: Venezia, i paesi del lago Maggiore e delle montagne, Trento. La prosa è ricca, cesellata da tante descrizioni degli ambienti e della natura circostante tipiche della letteratura dell'epoca, che assumono un gusto pittorico, come vere e proprie pennellate che ci restituiscono tutto il fascino dei posti descritti, da gustare come un'ottima pietanza. La lettura consente di riavvicinarsi a...
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 Silvina Ocampo Un'innocente crudeltà La Nuova Frontiera 14 dicembre 1993: muore a Buenos Aires la poetessa e scrittrice argentina Silvina Ocampo , tra le maggiori narratrici di genere fantastico. Soffitto a lucernario La grata dell'ascensore aveva fiori dal calice dorato e fogliame arricciato di ferro nero, in cui si impigliano gli occhi quando si è tristi e, ipnotizzati dai grandi serpenti, si guarda il lento svolgersi dei cavi dell'ascensore. Era la casa della mia zia più anziana, dove mi portavano in visita tutti i sabati. Sopra l'atrio con il soffitto a lucernario c'era un'altra casa misteriosa, dove si vedeva vivere attraverso i vetri una famiglia dai piedi aureolati come santi. Lievi ombre salivano sul resto dei corpi proprietari di quei piedi, ombre appiattite come le mani viste attraverso l'acqua del bagno. C'erano due piedi piccoli e tre paia di piedi grandi, due con tacchi alti e sottili dai passi brevi. Viaggiavano bauli con rumore di tempora...
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Roberto Maestri Blu Temporale Trilogia di Trieste NOF4 - Graffiti dell'immaginario Le Lettere Scarlatte Edizioni (2025). Recensione di Chiara Natoli. Primo volume della nuova collana dedicata alla fantascienza di Lettere Scarlatte edizioni , NOF4 - Graffiti dell'immaginario , presentata durante il Trieste Science+Fiction Festival a Bookinvaders . Blu temporale , non è un romanzo, ma sono tre racconti in un certo modo collegati tra loro. Dalla quarta di copertina: Tre racconti che, pur distinti per intreccio e atmosfere, convergono su un tema centrale: l’instabilità del reale, la tensione tra ciò che crediamo solido e ciò che si sfalda sotto i nostri occhi. Trieste e il Carso , terre di confine e di silenzi antichi, diventano sfondo e protagonisti simbolici: ogni molo, vicolo, dolina o grotta si trasforma in soglia, limen tra il desiderio di governare il tempo e la consapevolezza di esserne travolti. Il blu, colore e abisso, è il richiamo ad una profondità che non si lascia mai...
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Giuliano Cannoletta, Davide Camparsi, Franco Ricciardiello Marionette e altri racconti Kipple Officina Libraria Recensione di Roberto Maestri. “Un essere intelligente, che sia biologico o artificiale, dev’essere capace di sviluppare la sua morale, di compiere le sue scelte. D’imparare dai suoi errori. E, dunque, di commetterne.” C’è una minaccia là fuori, una minaccia per tutta l’umanità: esseri senzienti che cercano in ogni modo di sostituirsi agli umani, esseri artificiali costruiti dall’uomo il quale a un certo punto ne ha perso il controllo, generando una guerra in cui solo chi saprà prevalere potrà sopravvivere. È questo lo scenario in cui si muovono le vicende del romanzo breve di Giuliano Cannoletta, un mondo dove la tecnologia è sfuggita di mano e tenta di prendere il sopravvento sull’uomo. Argomento non nuovo quello del conflitto fra esseri umani e macchine, ma questa volta abbiamo un conflitto in cui le parti non sono poi così definite e fino all’ultimo non sappiamo davvero ...
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AA.VV. La nave dei folli. Quando l'arte ispira la scrittura A cura di Emiliano Maramonte Delos Digital Recensione di Roberto Maestri. “Chi prende posto nella nave dei folli  naviga ridendo e cantando all’inferno.  Sebastian Brandt, Das Narrenschift ”  Come si guarda un’opera d’arte? La risposta più semplice che affiora è con gli occhi dell’anima. Ma se fosse l’opera stessa a guardare noi? Ma se fosse l’artista, attraverso la sua opera a scavare nel profondo della nostra psiche, fino a trovare nascoste quelle immagini e sensazioni che non vogliamo trovare? È un po’ quello che è successo ai magnifici sette autori di questi “Sei racconti ispirati a uno dei quadri più evocativi del grande pittore fiammingo Hieronymus Bosch”, come recita il curatore, Emiliano Maramonte, nella sua prefazione. Perché è proprio questa l’impressione leggendo le pagine di questa antologia, è come se il pittore fiammingo fosse penetrato in qualche modo nell’immaginario degli autori influenzandone l...
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Edgar Allan Poe Racconti fantastici e grotteschi (“Tales of the Grotesque and Arabesque”, 1840) Newton Compton Editore Recensione di Carlo Crescitelli. Conoscete davvero Edgar Allan Poe?  Se le vostre letture si sono fermate ai magnifici versi de “Il Corvo”, o ai suoi meravigliosi “Racconti del Terrore”, beh allora credetemi, probabilmente non lo conoscete ancora a fondo.  Meglio se per caso avete avuto tra le mani anche “Le avventure di Arthur Gordon Pym”, ma di nuovo vi dico: non è neppure questo sorprendente romanzo quello che vi apre le porte dell’uomo e della sua anima.  Per entrare in profondità nel mondo di Poe, dovete leggere la sua prima raccolta. Quella sulla quale, folgorati come siamo dalla statura dei suoi immortali capolavori, pochi di noi vanno oggi a soffermare la loro attenzione: parlo de i “Racconti fantastici e grotteschi”.  Si tratta di una sorta di strana e a tratti esilarante miscellanea, a prima vista assai eterogenea e incongrua, fatta di s...
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Giuliana Iaschi Un orto botanico e due cimiteri Le Lettere Scarlatte Edizioni Recensione di Roberto Maestri. Possono dei racconti noir essere considerati lievi e al tempo stesso densi di ironia? Evidentemente lo possono, e prova ne è che i racconti contenuti nella raccolta Un orto botanico e due cimiteri di Giuliana Iaschi, edita da Le Lettere Scarlatte, sono esattamente questo: un mix di inquietudine e ironia, di quell’humor nero che fa abbozzare un sorriso anche nelle situazioni più tragiche, dove morte e mistero si accompagnano a una dose di imprevedibilità condita da un pizzico di destino beffardo che scaturisce dalle storie qui raccontate e ambientate in una Trieste popolare immediatamente riconoscibile. L’autrice infatti coglie, da Triestina autentica, lo spirito canzonatorio tipico della sua città, quel modo di prendere tutto alla leggera, anche nelle situazioni più difficili, una maniera per uscire dai disastri della vita con un’alzata di spalle e un sorriso sulle labbra, come...
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Terradimandorla Divento di vento PubMe – Gli scrittori della porta accanto, 2024 Recensione di Carlo Crescitelli. Mi rendo perfettamente conto di essere alle prese oggi, più che con una recensione, con un’attestazione di entusiasmo.  Ma ispirazioni come quella di “Divento di vento” le ho sempre trovate preziose, e come tali mi piace comunicarvele.  Questa raccolta di racconti è una selezione di mutazioni.  Mutazioni di donne. Di donne che mutano nel corpo – spesso in maniera traumatica – o nell’anima – qui compiendo percorsi giocoforza meno evidenti - o anche in entrambe.  Ma comunque non diventando troppo diverse, perché in fondo diverse lo erano già da prima: tutte le donne a loro modo sono diverse l’una dall’altra, ogni donna è un pianeta di unicità.  E questo è il libro di una donna che ci parla di storie di donne.  Quindi un libro speciale.  Che parla ovviamente soprattutto alle donne, che quelle situazioni metaforizzate le vivono sopra e dentro...
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Simonetta Olivo L’ultima estate del mondo Collana Frattali - Delos Digital Recensione di Roberto Maestri. Dieci racconti intrisi di puro realismo magico, dove ogni estate può essere “l’ultima estate del mondo”. Difficile dare una definizione o incasellare questi dieci racconti scritti da Simonetta Olivo e pubblicati nella nuova collana Frattali curata da Maurizio Cometto per Delos Digital. E forse è proprio questo il pregio di una scrittura che non è costretta fra i confini di un genero univoco, ma riesce a spaziare tra diverse tonalità narrative, muovendosi come in un labirinto i cui i dieci racconti manifestano caratteristiche differenti, che vanno dal fantastico al fantascientifico, all’horror come al racconto straniante e nei quali i personaggi, dotati tutti di una personalità normale, riescono a dare quello scatto che li fa deviare in un mondo sospeso fra il sogno e la realtà. La cosa piacevolmente sconcertante è che gli aspetti fantastici e immaginifici risultano soltanto un pret...
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Alessandro Napolitano e Fabio Aloisio (a cura di)  Dormono sulla collina  Tra Masters e De André  Kipple Officina Libraria  Recensione di Roberto Maestri.  “L’antologia che avete fra le mani ha l’obiettivo ambizioso di rileggere in chiave fantastica l’idea alla base di Spoon River e Non al denaro non all’amore né al cielo, affidando a dieci racconti di genere fantastico la voce di altrettanti defunti provenire da un futuro lontano”. È quanto si legge nella premessa a questa antologia curata da Alessandro Napolitano e Fabio Aloisio, in cui viene rispettato il canone impresso dalle fonti a cui la raccolta si ispira.  Ma è in quel “Tra” del sottotitolo che a nostro parere si colloca la chiave di volta che unisce i dieci racconti della raccolta: un qualcosa che, pur ispirandosi alle due opere, diverse per epoca e linguaggio, traccia una via che prende una direzione autonoma, nel senso di riuscire a svincolarsi dalla parafrasi dei contenuti dai quali trae origi...
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Fabio Novel (a cura di) Sounds & Visions Tributo a David Bowie Delos Digital Recensione di Roberto Maestri. Solitamente, siamo abituati a considerare una colonna sonora come parte integrante di un film o di una serie televisiva; ma i tempi sono cambiati, come diceva il poeta e qui il paradigma è diventato altro: una raccolta di racconti poggiata su un supporto musicale di gran pregio. E se l’autore di quel supporto porta il nome di David Bowie, il contenuto dei racconti che prendono spunto da quei brani è garantito.  Undici racconti di pregio, trasversali a diversi generi narrativi i cui temi prendono ispirazione da altrettante canzoni del Duca Bianco, in una play list sofisticata e accattivante come solo le musiche di Bowie sanno essere.  Un’operazione decisamente riuscita, scaturita da un’idea di Fabio Novel, curatore di questa antologia che all’indomani della scomparsa nel 2016 dell’artista britannico, decise di proporre ad alcuni autori diversi fra loro per stile narr...
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Simonetta Olivo Fantafiabe Delos Digital Recensione di Elisabetta Cabriolu. Amo le fiabe, le ho sempre amate fin da bambina, quando mi incantavo davanti alle immagini della Sirenetta o della Piccola Fiammiferaia. Da adulta ci sono riapprodata, per scriverne su una tesi.  Il racconto fiabesco è qualcosa che affonda nella tradizione popolare e per il suo carattere, in origine orale, offriva a chi ascoltava rassicurazione, insegnamenti morali.  Il carattere didascalico, di insegnamento, poteva offrire un valido modello esemplare, con i suoi protagonisti che compivano, in genere, un viaggio" di formazione", affrontando pericoli, risolvendo prove, per raggiungere infine "l'adultità".  Simonetta parte da racconti molto conosciuti come La bella addormentata, la Regina delle nevi, o Il Soldatino di stagno, donando loro un'orginalità e modernità narrativa elegante, ma soprattutto vestendole in una chiave fantascientifica che, però, non è mai pesante, ma contribuisc...
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Fabio Aloisio Exogenesis Robot Delos Digital Recensione di Roberto Maestri.  Un racconto di Fanta-ecologia e di relazione, ecco come si potrebbe definire il racconto Exogenesis di Fabio Aloisio, che appare sul numero 98/Estate della rivista Robot, edita da Delos Digital, un racconto dove sono compresi molti elementi della fantascienza classica, un pianeta originario, la Terra, resa invivibile e lontana, la colonizzazione di un pianeta sul quale si cerca di ricreare un ambiente adatto alla vita, l’incontro con l’alieno e la conseguente relazione fatta di diffidenza iniziale e di possibilità di collaborazione, la relazione fra i membri della colonia, in particolare due fratelli genetici, definiti così perché frutto della stessa nursery spedita nello spazio a bordo della Far Star, l’astronave che ha trasportato i coloni su Puppis, il pianeta sul quale fondare una nuova civiltà.  Molta carne al fuoco di una trama che si svolge con un ritmo accattivante in cui i protagonisti princ...
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Marianna Guida  La mano sinistra  GFE Editore Recensione di Elisa Tomassi.  In questa raccolta l'autrice non scrive più di sé come aveva fatto, sul filo dell'ironia e dell'introspezione, nelle prime due, ma di personaggi di pura fantasia.  La lettura di questa terza opera diventata matura mi ha riservato la sorpresa di "fare amicizia" ancora di più e meglio con ciascuno dei protagonisti delle storie e di amarli, quasi fossero persone reali e vive.  É vero che questa volta Marianna Guida non parla di sé ma come non riconoscere in alcuni smarrimenti, curiosità, riflessioni, il tocco del suo sguardo, fatto di grazia, leggerezza e incisività nello stesso tempo?  La prosa è, come sempre, ricca di elementi descrittivi e riflessivi ma sono i singoli ritratti dei personaggi, soprattutto maschili, a dominare la scena e a fare di questa raccolta un piccolo gioiello.  Si tratta in più parte delle storie di bambini e adolescenti, di giovani in crescita che subisc...