Franca Valeri La vacanza dei superstiti (E la chiamano vecchiaia) Einaudi Una riflessione sui superstiti quali sono gli anziani, categoria anagrafica in costante via di definizione e che registra il progressivo spostamento in avanti dei propri confini temporali. Una vacanza alla quale sembrano destinati coloro che, al termine della propria vita lavorativa o almeno in concomitanza con il rallentamento fisiologico delle attività quotidiane, si concede progressivamente un meritato riposo. Ma vacanza è anche sinonimo di mancanza, assenza, vuoto. Ed è proprio il tentativo di colmare questo vuoto che orienta la dissertazione che la regista, autrice, attrice e qui scrittrice redige in queste pagine, al compimento dei suoi novant’anni, un’età che potrebbe far supporre una resa alla vita, un cedere terreno al riposo meritato, mentre le parole che troviamo sono uno scatto d’orgoglio e una sfida al tempo, grande inquisitore al quale è comunque inevitabile sottrarsi. Franca Valeri compie questo sc...
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