Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Noir
Immagine
LE PRESENTAZIONI DE L'ANELLO DI CLARISSE: TULLIO AVOLEDO L'ULTIMO VALZER DI UNA RAGAZZA PER BENE UN'INDAGINE DELL'AVVOCATO CONTRADA NERI POZZA EDITORE LIBRERIA LOVAT TRIESTE RIPRESE E INTERVISTA DI SIMONE COLLURA — RADIO DIFFUSIONE EUROPEA PRESENTAZIONE A CURA DI ROBERTO MAESTRI  
Immagine
Giuliana Iaschi Un orto botanico e due cimiteri Le Lettere Scarlatte Edizioni Recensione di Roberto Maestri. Possono dei racconti noir essere considerati lievi e al tempo stesso densi di ironia? Evidentemente lo possono, e prova ne è che i racconti contenuti nella raccolta Un orto botanico e due cimiteri di Giuliana Iaschi, edita da Le Lettere Scarlatte, sono esattamente questo: un mix di inquietudine e ironia, di quell’humor nero che fa abbozzare un sorriso anche nelle situazioni più tragiche, dove morte e mistero si accompagnano a una dose di imprevedibilità condita da un pizzico di destino beffardo che scaturisce dalle storie qui raccontate e ambientate in una Trieste popolare immediatamente riconoscibile. L’autrice infatti coglie, da Triestina autentica, lo spirito canzonatorio tipico della sua città, quel modo di prendere tutto alla leggera, anche nelle situazioni più difficili, una maniera per uscire dai disastri della vita con un’alzata di spalle e un sorriso sulle labbra, come...
Immagine
Orso Tosco L’ultimo pinguino delle Langhe Nero Rizzoli Recensione di Roberto Maestri. “Anche i lunedì speciali, quelli capaci di cambiare il corso di un’intera esistenza, iniziano come un giorno qualsiasi.” È l’incipit de L’ultimo pinguino delle Langhe, ultimo romanzo in ordine di uscita di Orso Tosco, scrittore del Ponente Ligure molto legato alla sua terra alla quale ritorna saltuariamente in questo romanzo, per mezzo del suo personaggio, protagonista di questo noir ambientato nelle colline del basso Piemonte. “Al pinguino non piacciono quelli che hanno paura dei cani. Secondo lui sono come gli astemi, gente che ha qualcosa da nascondere, che ha paura delle proprie azioni.” Ma cosa ci fa un pinguino nelle Langhe? È questa la domanda che sorge spontanea leggendo il titolo che cappeggia in copertina. E la risposta arriva subito addentrandosi nelle pagine di questo noir al vino rosso: “pinguino” non è altro che il soprannome dato dalla gente del luogo al commissario di origine ligure ca...
Immagine
Marco Niro Il predatore Bottega Errante Edizioni Recensione di Roberto Maestri. “C’era una volta, e c’è ancora, un paese di nome Cimalta, una manciata di case sfrontatamente addossate alla costa della montagna, novecentoventi metri sopra il livello d’un mare che alcuni dei suoi tremila abitanti non avevano mai visto.” Potrebbe sembrare l’incipit di una bella fiaba, ambientata in un contesto bucolico dove uomo e natura si integrano alla perfezione, non fosse per alcuni avvenimenti che arriveranno a sconvolgere la quieta routine di quel paese di montagna. E come spesso accade, realtà e fantasia si mescolano, in questo caso in maniera involontaria, in quanto è l’autore stesso ad ammettere che la storia contenuta in questo libro era stata pensata prima che le cronache drammatiche di questi ultimi tempi ricalcassero per certi aspetti alcune situazioni richiamate nel romanzo. Perché anche di questo si tratta. Ciò che avviene nella storia raccontata da Marco Niro solleva più di un problema le...
Immagine
Piergiorgio Pulixi L'isola delle anime Rizzoli Recensione di Elisabetta Cabriolu. Non sono un' appassionata del genere noir, ma questo autore mi ha sempre convinta con le sue narrazioni, forse anche perché ho avuto la fortuna di partecipare, in questi ultimi anni,a tutte le presentazioni dei suoi libri, di apprezzarne il modo di delineare i suoi personaggi, di ammirare la capacità di approcciarsi al lettore con semplicità ed estrema generosità.  L'isola delle anime parte dal ricordo di due omicidi avvenuti negli anni 70 ed 80, due vecchi cold case, le cui vittime non sono mai state riconosciute, i cui assassini non sono mai stati scoperti. L'investigatore, Barrali, che per anni ha dedicato il suo lavoro a questi casi, trasformandoli in un'insana ossessione, oggi è in aspettativa, condannato da una malattia degenerativa a perdere i suoi ricordi. A subentrare a lui sono due donne: Mara Rais, cagliaritana doc ed Eva Croce, milanese in esilio nell'isola. Le due don...
Immagine
Jim Thompson  Colpo di spugna  Harper Collins Editore Jim Thompson è uno dei più grandi interpreti di sempre del noir mondiale. Morto ad Hollywood nel 1977, alcolizzato ed in miseria, è stato (ri)scoperto dopo la sua scomparsa grazie al plauso tardivo - benché sincero - della critica. Lo stesso Stephen King, che ha avuto un grosso merito in questo successo postumo dell’autore, ha sottolineato la capacità di Thompson “di esaminare, senza esitazioni e nella semioscurità, la mente alienata di quegli uomini che vivono come cellule malate nella società americana”.  I protagonisti dei suoi romanzi sono infatti psicopatici, truffatori e reietti della società che si lanciano in storie intrise di follia portandosi dietro un ineludibile “senso di sconfitta”.  Colpo di spugna, portato sullo schermo qualche anno fa da Bertrand Tavernier, è probabilmente il capolavoro dello scrittore: un libro diretto e tranciante come un proiettile, che colpisce duro e ancora oggi lascia allibi...