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Visualizzazione dei post con l'etichetta Elisabetta Cabriolu
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Mattia Insolia Cieli in fiamme Mondadori Recensione di Elisabetta Cabriolu.  Autore giovane che non conoscevo, ma che ho avuto la fortuna di ascoltare in una sera d’estate, mentre presentava, da remoto (ahimè), questo suo nuovo romanzo.  Come al solito mi sono lasciata colpire dal titolo che mi è sembrato particolarmente bello e strano. Mi sono subito chiesta cosa avesse spinto l’autore a sceglierlo, dal momento che invece nella copertina mi appariva l’immagine di un ragazzo/uomo con una mano in faccia e un’espressione tra l’assonnato e il disperato.  Così sono andata alla ricerca di quel punto preciso che, spesso, ma non sempre, mi svela la genesi del titolo e l’essenza della storia e, quasi sul finire della lettura, l’ho finalmente trovato. “Aprì gli occhi. Lui le si dimenava ancora addosso. Così lenta, si girò, portando lo sguardo altrove. E vide che il faro non lampeggiava più. Si voltò ancora un po', dando il profilo alla bestia che aveva sopra. Immerse gli occhi nel...
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Simonetta Olivo Fantafiabe Delos Digital Recensione di Elisabetta Cabriolu. Amo le fiabe, le ho sempre amate fin da bambina, quando mi incantavo davanti alle immagini della Sirenetta o della Piccola Fiammiferaia. Da adulta ci sono riapprodata, per scriverne su una tesi.  Il racconto fiabesco è qualcosa che affonda nella tradizione popolare e per il suo carattere, in origine orale, offriva a chi ascoltava rassicurazione, insegnamenti morali.  Il carattere didascalico, di insegnamento, poteva offrire un valido modello esemplare, con i suoi protagonisti che compivano, in genere, un viaggio" di formazione", affrontando pericoli, risolvendo prove, per raggiungere infine "l'adultità".  Simonetta parte da racconti molto conosciuti come La bella addormentata, la Regina delle nevi, o Il Soldatino di stagno, donando loro un'orginalità e modernità narrativa elegante, ma soprattutto vestendole in una chiave fantascientifica che, però, non è mai pesante, ma contribuisc...
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Piergiorgio Pulixi L'isola delle anime Rizzoli Recensione di Elisabetta Cabriolu. Non sono un' appassionata del genere noir, ma questo autore mi ha sempre convinta con le sue narrazioni, forse anche perché ho avuto la fortuna di partecipare, in questi ultimi anni,a tutte le presentazioni dei suoi libri, di apprezzarne il modo di delineare i suoi personaggi, di ammirare la capacità di approcciarsi al lettore con semplicità ed estrema generosità.  L'isola delle anime parte dal ricordo di due omicidi avvenuti negli anni 70 ed 80, due vecchi cold case, le cui vittime non sono mai state riconosciute, i cui assassini non sono mai stati scoperti. L'investigatore, Barrali, che per anni ha dedicato il suo lavoro a questi casi, trasformandoli in un'insana ossessione, oggi è in aspettativa, condannato da una malattia degenerativa a perdere i suoi ricordi. A subentrare a lui sono due donne: Mara Rais, cagliaritana doc ed Eva Croce, milanese in esilio nell'isola. Le due don...
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Joyce Carol Oates Una famiglia Americana Il Saggiatore Recensione di Elisabetta Cabriolu. La Oates è una narratrice straordinariamente potente: voce che narra, descrive, dettaglia, consentendo al lettore di perdersi fra i luoghi descritti, ma anche di ritrovarsi infinite volte nelle cose di cui racconta. I suoi personaggi appaiono imperfetti nella loro fragilità, ma anche estremamente umani e psicologicamente definiti. Il protagonista di questa storia è sicuramente la Famiglia, che raccoglie in sé protettivamente i suoi componenti, ma all'occorrenza è capace di scacciarli come elementi profondamente estranei. La famiglia Mulvaney è una tipica famiglia americana: Michael Mulvaney, il padre, è un bell'uomo, robusto, attraente; si è costruito da sé, con la forza delle proprie mani, nutrendosi di un forte desiderio di rivalsa ; Corinne, la madre, innamorata dell'antiquariato e incapace di vivere lontano dalla sua fattoria; infine, i tre figli: Mike, il maggiore, Patrick, il gen...
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Ada D' Adamo COME D'ARIA Elliot Edizioni "Come d'Aria"di Ada D' Adamo è uno dei libri candidati al Premio Strega. Si tratta di una storia di circa 142 pagine, quindi qualcosa di relativamente breve da leggere in una serata,come ho fatto io, con il magone e il cuore gonfio.  Il libro ha la veste del memoire, quindi l'autrice racconta, né più né meno, la sua storia e quella della figlia Daria, nata con una grave anomalia al cervello. È il racconto crudo e molto vero di una vita che, in qualche modo, viene sconvolta e devastata dalla disabilità. I sentimenti di disperazione, di non accettazione convergono con il riequilibrio emotivo che si deve attuare per sopravvivere ad un tale stravolgimento. Ada racconta diversi episodi, mettendosi a nudo come donna e madre. La disabilità spaventa, crea paura negli altri attorno a sé, opera" sulla Grande fuga" di chi non ci si aspetta. A dispetto di tutto, restano una madre con il proprio figlio, restano i timor...
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Anthony Doerr  Tutta la luce che non vediamo  Rizzoli Libro consigliatomi un po' di tempo fa, iniziato a leggere e lasciato dopo poche pagine per sopraggiunti impegni lavorativi o familiari( non ricordo più....). In realtà la storia non mi aveva presa. Ora,dopo aver finito " Cecità", mi ci sono imbattuta nuovamente, forse perché c'era una certa attinenza, almeno nel titolo,con la luce o la mancanza d'essa.  I due protagonisti sono due giovani che non si incontrano per quasi tutto il racconto,ma la loro vita scorre tra le pagine parallelamente.  Marie Laure, è una bambina quando diventa cieca. È figlia di un fabbro che lavora al Museo di Parigi e che costruisce per lei modelli tridimensionali della città, in modo che possa orientarsi.  È il 1939 e la Francia vive l'orrore dell'occupazione tedesca. Marie Laure è costretta a rifugiarsi a Saint Malo', presso lo zio Etienne che vive recluso in casa da anni e che l'accoglie e protegge come una figlia, q...
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Giulio Perrone  L’amore finché resta  Harper Collins Editore Copertina deliziosa che mi riporta indietro l'idea che siamo tutti in un precario equilibrio e che basta che quel filo su cui, a volte pericolosamente camminiamo, venga tagliato, per rimettere in gioco tutta una vita.  Questo in fondo succede a Tommaso Leoni che, dopo avere passato dieci anni di vita accanto ad una donna bella, ma soprattutto ricca viene cacciato letteralmente di casa. L'amore è finito da tempo o forse non c'è mai stato, dal momento che Tommaso ha fatto una scelta di interesse, sposando la figlia di un noto avvocato della Capitale. Tommaso, a questo punto, dovrà reinventare la propria vita, riscoprendo il valore dell'onestà e della famiglia a cui suo padre era sempre stato fedele e un rapporto sincero e autentico con suo figlio Piero. Insomma, una sorta di viaggio di formazione per il protagonista che da cinico e disilluso, si scoprirà ben diverso e fondamentalmente ancora capace di scegliere...
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Nadia Terranova  Trema la notte  Einaudi È il 1908 quando il terremoto rade al suolo Messina e Reggio Calabria.  È il 1908 quando la notte trema insieme alla terra.  Trema l'esistenza di Barbara, giovane donna che appena arrivata a Messina, vorrebbe sfuggire ad un matrimonio voluto da suo padre per trovare la sua identità.  Trema il cuore di Nicola Fera, figlio di Maria e Vincenzo Fera, che passa ogni notte rinchiuso in cantina, legato al letto da sua madre, la quale lo convince che i diavoli siano in agguato per portarselo via.  Ma la vita è imprevedibile e il terremoto risparmia entrambi, condannandoli alla perdita e insegnando alle loro vite, che in qualche modo si scontrano per un momento, che è possibile il riscatto, la ricostruzione del proprio essere. La salvezza arriva dall'accettazione del dolore passato a cui non si può mettere semplicemente una pezza, ma anche dalla consapevolezza che non si è mai veramente soli se si ha il coraggio di condivide...
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Michela Marzano  Stirpe e vergogna  Rizzoli Michela Marzano è una di quelle scrittrici che io amo particolarmente per il suo forte senso di moralità, per il suo perseguire quel senso di giustizia non solo nei fatti, ma anche nelle parole e negli scritti. In ciò che scrive traspare il suo essere, a volte molto fragile ed umano, a volte profondamente incorruttibile e puro.  La Marzano è una filosofa ed insegna all’Università di Parigi. E’ stata eletta alla Camera dei deputati, nelle liste del PD .  Si è battuta per la legge sulle unioni civili e per la possibilità di adottare un figlio da parte delle coppie omossessuali. Dal 2019 scrive per la Repubblica e dal 2020 per la Stampa.  Una donna trasparente, combattiva, non sempre facile da comprendere per la sua intransigenza, per la sua inflessibilità nelle scelte e nelle opinioni. Il suo ricercare se stessa, mettendosi a nudo anche nei suoi libri, colpisce nel profondo, perché non si fa sconti mai, anzi al contrari...
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Simona Sparaco  Nel silenzio delle nostre parole  Dea Pianeta Libri  Recensione di Elisabetta Cabriolu.  Non posso non scrivere due righe su ciò che questo libro mi ha suscitato...  Una voragine all'altezza del cuore, uno squarcio profondissimo dell'anima, perché Simona parla sempre di storie credibili con una sensibilità straordinaria.L'incendio che distruggerà un intero palazzo a Berlino è l'evento atteso attorno al quale si costruisce un romanzo corale, in cui le voci e le storie si alternano e danzano meravigliosamente insieme. Ci sono Naima, la madre di Bastien, Polina, la mamma di Janis e Alice, figlia di Silvana a parlarci di una complicata, difficile relazione madre/figlio, figlia/ madre. I silenzi dei loro rapporti diventano parole che possono fare male. Bastien arretra di fronte a sua madre Naima, senza avere mai il coraggio di parlare davvero con lei, Polina ama suo figlio, appena nato, ma non sa trovare la forza di vivere per lui e Alice ha una di...
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Milena Agus  Sottosopra  Nottetempo  "Sottosopra" di Milena Agus è la mia parentesi, nostalgica e melanconica, di questa settimana. In questo libro ho ritrovato quelle sensazioni familiari, immagini, odori, perfino sapori di una città a me particolarmente cara, la mia città del cuore, Cagliari.  "...a Cagliari l'odore dell'aria è buonissimo, anche l'odore della Marina è buonissimo, sa di salsedine, di catrame, di sapone, di sugo e di fritto e sembra sempre che qualcuno ti stia per invitare a salire su una nave a mangiare dei calamari"  La Agus ambienta il suo romanzo nel quartiere della "Marina", esattamente in un palazzo in cui convivono diversi personaggi. Al piano di sopra vivono i ricchi Mr Johnson, violinista americano che era destinato al successo, ma ha scelto di suonare nelle navi da crociera e sua moglie, Msr Johnson, che è sarda ed è la vera ricca tra i due, il loro figlio che è omosessuale e vorrebbe vivere tranquillamente il suo ra...
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Julian Barnes Il senso di una fine Einaudi Spesso i titoli dei libri fungono per me da motivatori alla lettura, perché mi spingono a chiedermi cosa l'autore voglia raccontarmi e se, alla fine, io questo messaggio sarò riuscita a coglierlo.  Cosa mi aspettavo quindi da questa narrazione? Ero sicura che mi attendesse il racconto di una relazione tormentata, l'ambivalenza del protagonista, la drammatica resa di una donna abbandonata ed invece di fronte alla mediocrità di un uomo che prova a riafferrare i ricordi della propria vita per mettere un punto, mi sono domandata per tutto il tempo se succeda ad ognuno di noi, ad un certo punto della propria personale storia, di interrogarsi sul senso " della fine": la fine di una storia d'amore, di un'amicizia, di un'aspettativa che avevamo da giovani e che magari è stata disattesa. E quando la memoria diventa inconsistente e tutto si confonde, perché gli anni non aiutano, ma a volte creano false immagini, cosa resta?...
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Paola Cereda Quella metà di noi Giulio Perrone Editore "Quella metà di noi" di Paola Cereda. Finalista per il Premio Strega, ma non incluso nella famosa cinquina. Copertina e titolo mi hanno fortemente incuriosita, tanto più che, generalmente, evito di leggere la trama. Questo libro non mi ha delusa e penso che, probabilmente, avrebbe meritato qualcosa di più.... Matilde è un' insegnante in pensione, di quelle che hanno amato il loro lavoro e che alla fine di quel percorso si sono chieste dove sia finita la propria felicità. Matilde, forse, felice per davvero non lo è mai stata: vedova troppo giovane, una casa nella periferia di Torino da cui sua figlia è scappata, due nipoti che quasi non conosce, una vita ordinaria che ad un certo punto devia verso un sentimento nuovo. Ognuno di noi ha un'altra metà, una parte nascosta, a volte irraggiungibile,per questo segreta. L'altra metà di Matilda sarà un segreto difficile da rivelare anche a se stessi, un segreto che si c...
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Paolo Giordano Divorare il cielo Einaudi Se potessi scrivere una recensione meravigliosa, capace di raccontarvi tutte le emozioni, il dolore, l'ansia e infine la rassegnazione di fronte alla conclusione della vicenda, certo lo farei. Lo farei sì, ma con il desiderio di condividere davvero la bellezza racchiusa nelle pagine di questo libro che, chissà perché, fin da subito mi ha stregata con il suo titolo e con la copertina. Mi piacerebbe così condurvi in Puglia, nella masseria di Bern e Teresa e raccontarvi la loro storia che non è facile, perché loro stessi non sono personaggi comuni. La loro personalità sfugge al lettore che continuamente li insegue tortuosamente ed arranca un po' per capirne i lati oscuri, per trovare una giustificazione a ciò che accade loro. Poi ad un certo punto succede qualcosa di strano o perlomeno è accaduta a me: ti senti parte della storia, delle vicende, anche se non sono le tue, e capisci ciò che si agita nel profondo e ti sembra quasi di immaginar...