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Giovanni Rinaldi C’ero anch’io su quel treno La vera storia dei bambini che unirono l’Italia Solferino Editore La Resistenza è stata raccontata più spesso dagli uomini, dai combattenti, e viene vista come parte e strascico di guerra, suo culmine e liberazione. “Le donne c’erano, operavano – anche combattendo, quando necessario –, accoglievano e nascondevano rifugiati, soldati, disertori, alleati, sbandati, resistenti. Trasportavano, come staffette, cibo, armi, messaggi, dispacci drammatici e lettere d’amore. Rimanevano sole con i vecchi e i bambini, sole a proteggerli, quando il nemico sfondava le porte delle loro case. E i due eroismi, quello della battaglia e del sangue e quello della forza nel mantenere salda la comunità aggredita, sono stati spesso contrapposti e ha prevalso quello più «maschile». Lungo è stato il cammino per raggiungere questo riconoscimento: del ruolo delle donne pari a quello degli uomini. O forse anche più lungimirante. Nel vedere e trovare, dopo la catastrofe,...