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Visualizzazione dei post con l'etichetta Fazi
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Michele Navarra  Solo Dio è innocente  Fazi Editore Certi processi sembrano una farsa, una recita grottesca che offende l’intelligenza di chi è intelligente, eppure sembra che non ci si possa sottrarre.  Il capo d’imputazione è piuttosto pesante. I sospetti ricadono, senza concedergli il beneficio del dubbio, su di un uomo che nessuno fatica a ritenere capace di atti violenti e sanguinari.  Mario Serra rischia il carcere, ma questa volta l’autore del delitto non è lui. Questa volta l’accusa è ingiusta, eppure non è uno stinco di santo Serra e chissà di quanti altri “peccatucci “si è macchiato facendola franca. A dirla tutta, per quelli di cui si è macchiato facendola franca, va piuttosto fiero.  Un processo dal quale umanamente, tutti escono perdenti e nessuno, davvero nessuno a testa alta. Ognuno, a suo modo, ha una parte di ragione e una parte, talvolta molto consistente, di colpe.  Nessuno è davvero innocente. Forse nemmeno Dio...o forse sto scrivendo ...
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Gore Vidal  Giuliano Fazi editore  Ci si chiede mai perché alcune figure storiche, una volta che si conosce di loro la vita, le opere, le gesta, parendoci allora impossibile non siano ricordate quanto se non più di altre, svaniscono nelle pieghe del tempo?  È ciò che è capitato all’imperatore Giuliano – dai cristiani definito Giuliano l’Apostata –, protagonista del romanzo storico “Giuliano” di Gore Vidal. Il romanzo storico, genere scelto da Vidal per raccontarne la vita, fu scelto «perché, quando si ha a che fare con epoche così lontane, si ricorre comunque in modo massiccio all’invenzione, come ha ammesso disinvoltamente anche Finley [Moses Isaac. Storico anglo-americano, esperto di storia antica]. Inoltre, senza l’immaginazione storica, anche la storia convenzionale è priva di valore. Infine, c’è l’emozione che si prova quando comincia a emergere uno schema.»  Chi è stato allora l’imperatore Giuliano? E che cosa ha fatto?  Giuliano faceva parte della glorios...
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Roland Schimmelpfennig In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo Fazi Editore Per Fazi sarà sicuramente un anno da ricordare. Oltre ad aver pubblicato Il ragazzo di Marcus Malte – che va annoverato tra i migliori libri usciti in questo segmento di 2019 – ci ha riservato una vera e propria chicca editoriale: il romanzo d’esordio di Roland Schimmelpfennig, uno dei più celebri drammaturghi contemporanei. L’opera ha un titolo chilometrico, difficile da ricordare quanto il nome dell’autore. Si tratta, in realtà, di un biglietto da visita veramente azzeccato ed evocativo, che fa pensare ad una favola sin dal suo folgorante incipit: In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo un lupo solitario attraversò poco dopo il sorgere del sole il fiume ghiacciato che separa la Germania dalla Polonia. Abbiamo un lupo che attraversa il confine polacco-tedesco, per l’appunto. Ma anche un manovale bloccato in un ingorgo autostradale che riesce a...
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H.G. Wells Il rimedio miracoloso Fazi Editore Partiamo da due semplici constatazioni: 1) H.G. Wells è un Grande (la G maiuscola è d'obbligo) della letteratura mondiale; 2) Questo libro è un "pacco" totale. Come si conciliano tra loro questi due antitetici punti di vista? Molto semplice. Wells è stato sicuramente un genio della fantascienza, autore di opere meravigliose che ancora oggi si leggono con gusto e con trasporto: citiamo, a mero titolo di esempio, La macchina del tempo, L'uomo invisibile e La guerra dei mondi. Il romanzo sociale, però, non è affatto cosa sua: in questo libro finisce con lo scimmiottare Charles Dickens in maniera tutt'altro che apprezzabile, riuscendo nella difficile impresa di annoiare anche il più ben disposto dei lettori. George Ponderevo, il protagonista, è il figlio della governante di un'antica casa di campagna. Ad un certo punto della sua adolescenza, viene mandato a Wimblehurst per farsi le ossa come apprendista dello zio Edwar...
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John Edward Williams Butcher’s Crossing Fazi Editore “ La diligenza che da Ellsworth portava a Butcher’s Crossing era un carro merci riadattato per il trasporto di passeggeri e piccoli bagagli. Quattro muli trainavano la vettura lungo la strada scoscesa e dissestata che declinava appena dalla pianura fino a Butcher’s Crossing.” È  questo l’incipit di Butcher’s Crossing di quel John Williams, famoso più per aver scritto Stoner ma che come per il suo più famoso romanzo, racconta di un uomo senza qualità e della sua capacità di adattamento al pari del carro merci che lo porterà nella città di partenza della sua avventura. Un romanzo di ambientazione western verso la fine dell’epopea della grande caccia al bisonte, la quale determinò la quasi totale scomparsa di questo animale dalle praterie del sud degli Stati Uniti d’America, nel quale i personaggi, ben caratterizzati, si muovono sullo sfondo di un mondo che sta cambiando più in fretta di quanto loro stessi siano in grado di comprend...
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Juli Zeh Turbine Fazi Editore Un’autentica sorpresa, questo romanzo, capace come pochi altri di raccontare la realtà contemporanea e le sue problematiche. In poco più di seicento pagine, l’autrice tedesca riesce nel difficile intento di descrivere il rancore e l’avvilimento di un mondo che fatica a riconoscere se stesso di fronte al vento implacabile del cambiamento. E lo fa attraverso una storia originale e coinvolgente, la cui impalcatura è costituita da rapporti umani complessi, difficili, dietro cui si annidano segreti egoismi e rabbie inespresse. Siamo ad Unterleuten (che tradotto significa “Tra la gente”), un villaggio della ex DDR poco distante da Berlino, che parrebbe un piccolo paradiso in mezzo alla campagna. Senonché, un bel giorno (si fa per dire), una ditta di impiantistica - la Vento Direct - ottiene il permesso di installare una decina di turbine eoliche nei pressi del paese. Ha così inizio un conflitto che coinvolge praticamente tutti gli abitanti della zona: uno scontr...