Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Sàndor Màarai
Immagine
Sàndor Màrai La donna giusta Adelphi Tre punti di vista diversi sulla stessa storia, tre modi di guardare la vita, di immaginare, di progettare, di reagire agli eventi, alcuni tragici, come lo scoppio della guerra. In tutte e tre le parti del romanzo, l'autore utilizza l'involucro di un narratore che racconta di sé parlando con un'amica o un amico. Non è un dialogo, nel senso che manca del tutto interlocuzione tra il personaggio narrante ( ogni volta lo conosciamo, essendo parte della storia) e chi ascolta ( che invece rimane del tutto ignoto): a volte le domande del secondo vengono ripetute dal primo, al chiaro scopo di farle conoscere al lettore e dar modo di formulare una risposta. Pur dovendosi riconoscere la grande bravura di Marai nel ricostruire tre vite ( la moglie, il marito, la donna amata) attraverso questa forma, non semplicissima, mi è parso che le tre parti non siano tra loro del tutto coese. A fronte della prima, molto più discorsiva e ricca di fatti, le altr...