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Nick Hornby  Non buttiamoci giù  Guanda Siamo a Londra alla vigilia di un nuovo anno quando quattro persone decidono di farla finita e di gettarsi da un palazzo, ma iniziano a conoscersi e a parlare fra di loro e decidono di rinviare l'insano gesto a una data futura, di modo che nel frattempo si daranno una seconda chance.  L'autore è stato molto bravo a delinearci, mano a mano, le vite e i profili dei quattro personaggi che avevano deciso di farla finita, scoprendo così le loro fragilità che è come se descrivesse le nostre vite. Non puoi non affezionarti a Martin, a Maureen, a Jess e a JJ. Ognuno di loro ha una vita noiosa, oppure ripetitiva, oppure piena di scandali, ma la cosa che li accomuna, alla fine, è la loro stessa fragilità: nessuno è perfetto in questa vita, e forse questo li porterà a ripensare se stessi, ai loro rapporti interrotti coi genitori, al fatto che in fondo la vita va vissuta, nonostante spesso ci rema tutto contro.  "Chissà se le persone qualc...
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Alberto Beruffi  Una ragazza cattiva  Newton Compton Editore La scena del crimine, le note di una canzone che risuonano, ma non una a caso, no, una sapientemente scelta dalle pagine di un vecchio canzoniere.  Una cornice, accuratamente disegnata, perché solo in apparenza, una cornice non è che un riquadro di legno intorno a un dipinto, essa invece esaltandone i colori , ne definisce i contenuti.  La musica...la musica salverà il mondo. Sì, potrebbe essere una soluzione, la musica intendo.  Potrebbe anche succedere che accompagni una serie di crimini, premeditati e magistralmente eseguiti. Un’ opera d’arte, una macabra serie di opere d’arte.  Trattandosi di capolavori, la mano che li esegue è esperta, per nulla titubante. Gesti sapienti e meticolosi, parole colte, per nulla lasciate al caso.  Già perché le parole e chi le pronuncia, i gesti (o meglio i delitti e chi li mette in atto), non hanno nulla di accidentale.  “Ogni cosa è illuminata dalla l...
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Israel J. Singer  I fratelli Ashkenazi  Bollati Boringhieri Uno splendido grande romanzo che sta fra una saga famigliare e un affresco storico, descritti con estrema precisione e grande scorrevolezza.  "La donna di Reb Abrahan non si sbagliava. La tradizione diceva che i movimenti sul lato destro che aveva sentito nel corso degli ultimi mesi di gravidanza indicavano un maschio. Ma invece di un figlio, ne diede alla luce due [... ] Il maggiore era piccolo, smunto. Pochi capelli sulla testa a punta, occhi grigi come quelli della madre. [...] Il minore era rotondo e sano, una bella testa rotonda e piena di capelli, vivaci occhi neri.”  Il romanzo abbraccia un lungo periodo storico fra '800 e '900; i personaggi sono innumerevoli e molto ben tratteggiati. Fra tutti emerge Simcha Meyre, il fratello maggiore, geniale, ma spietato e spesso meschino nella sua lunga lotta per primeggiare, raggiungere potere e soldi.  Il minore Yakob Bunin ha un ruolo secondario, meno dota...
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Jørgen-Frantz Jacobsen  Barbara Dedalus Books 2013 Un po’ d’anni fa, nel corso di un viaggio alle remote e fredde isole Fær Øer, ultimo lembo di Danimarca perso in pieno Nord Atlantico poco a sud dell’Islanda, mi fu localmente regalata una copia di questo romanzo: unica produzione letteraria isolana di rilievo del ventesimo secolo, in versione inglese tradotto dal danese, e del quale non saprei dire se attualmente sia ancora reperibile la traduzione italiana (citata da Treccani).  Il motivo del regalo era che questo testo è iconico di quel territorio al punto che il lettore riesce quasi magicamente come a respirarne l’aria salmastra, le nebbie, i profumi erbosi, il vento: non a caso infatti alcuni dei capitoli sono suggestivamente intitolati Rain, Coloured stones, Akvavit, In a garden, Wheater-fast, e credetemi, mantengono sempre quel che promettono: sarete davvero sotto la pioggia, tra i fumi dell’alcool, in balia del tempo che cambia all’improvviso etc.  La storia è que...
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Pino Roveredo  Mandami a dire  Bompiani E’ una raccolta di 14 racconti brevi, ma bellissimi e veramente profondi e pieni di poesia.  I protagonisti sono persone comuni, come se ne potrebbero incontrare tutti i giorni e come magari ne conosciamo anche noi, magari anche senza saperlo. A volte sono anche quelli che vengono considerati dalla società cosiddetta civile “gli ultimi”, “ i Reietti”, quelli che spesso vengono guardati con compassione dalla maggior parte della gente, la gente che si reputa civile e normale.  Come ad esempio il protagonista del racconto che dà il titolo al libro, a mio avviso una delle cose più belle e toccanti che abbia mai letto: un uomo ex ricoverato in un manicomio, che dopo la riforma Basaglia è stato “liberato” dal Casamento; ma dentro quel luogo di dolore era nata una storia d’amore con un’altra ricoverata. Dopo la chiusura i due innamorati sono stati forzatamente separati e non si sono più rivisti; e lui continua da anni a cercarla, a sc...
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Arthur C. Clarke Ombre sulla Luna Mondadori Urania Il menù di oggi prevede un gustoso piatto di fantascienza classica condito di astronavi e spioni, e cruente battaglie nel silenzioso gelo cosmico. Clarke in versione "non Odissea" ci porta nel sistema solare del futuro quando l'umanità avrà ormai messo piede su tutti i pianeti principali che ruotano attorno al nostro simpatico e caldo sole con l'intenzione di usarli come trampolino di lancio per una prossima conquista del cuore galattico. Ma per adesso limitiamoci a Marte, terraformato e vivibile senza supporti respiratori esterni (bombole), Venere che sta diventando uno splendido giardino caldo e accogliente in barba alla sua realtà cosmica che lo vuole un inferno fatto pianeta dalle pressioni e dalle temperature impossibili che con la vita proprio non ci azzeccano nulla ma la fantascienza è fatta anche di inventiva e fantasia e all'epoca in cui è stato scritto il libro tutti pensavano a Venere come il primo mon...
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Tullio Pironti  Il Paradiso al Primo Piano  Tullio Pironti Editore A Napoli chiude un'altra libreria storica, quella di Tullio Pironti, uno degli editori indipendenti più coraggiosi della nostra città, scomparso all'età di 84 anni appena un anno e mezzo fa. Pochi lo sanno ma Pironti si cimentò anche con la scrittura. Questo qui, che ho recensito tempo fa, è il suo secondo libro. E niente, mi andava di ricordarlo così.  Tullio Pironti è uno dei più noti librai napoletani e negli anni si è ritagliato uno spazio di tutto rispetto anche nel campo dell'editoria, pubblicando autori del calibro di Carver, De Lillo, Tahar Ben Jelloun e tantissimi altri.  Il Paradiso al Primo Piano è il suo secondo romanzo, un romanzo biografico, in cui ripercorre la sua storia personale, dagli esordi da boxeur sul ring a quelli da amante tra le lenzuola di un bordello.  Pironti ha una scrittura pulita, ordinata, lineare. Esattamente il tipo di scrittura che ci si aspetta da chi ha passa...