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Sandro Battisti L’impero restaurato Delos Digital Recensione di Roberto Maestri.  Strane connessioni si accavallano nel tentativo di espansione dell’Impero Connettivo, diretto a interferire nelle vicende dell’Impero Romano d’Oriente governato dall’imperatore Giustiniano e dalla sua consorte Teodora. E mentre la Storia o meglio, le storie dei due imperi si svolgono in parallelo, diversi sono gli intrecci che fanno interagire fra loro i vari protagonisti.  Scritto con grande rispetto per la storiografia ufficiale, questo nuovo episodio del ciclo connettivo di Sandro Battisti, ci cala nelle vicende del periodo d’oro dell’Impero bizantino, mostrando una perfetta conoscenza dei fatti e una certa dose di coraggio nel tracciare una linea parallela che si snoda attraverso il tempo, in un universo in cui un altro imperatore, l’alieno nephilim Totka_II e il potente attendente postumano Sillax, si prodigano per estendere il proprio potere.  Spazio e tempo risulteranno in questo mod...
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Fulvio Drigani Un destino su misura Be Strong Edizioni Recensione di Ste Dussoni. Fulvio è al suo quarto libro ma gli altri erano per un editore differente e vi consiglio di andarli a cercare perché è un autore dalle mille risorse, e dalle tante esperienze, che non si ripete mai e regala una storia diversa ad ogni capitolo editoriale. Non mi onoro ancora di conoscerlo direttamente anche se ci siamo andati vicini un paio di volte grazie ad un collega che poi è suo parente; incrociamo le dita e godiamoci anche la dedica dedicata sulla seconda pagina del volume.  Siamo nella prima periferia di Milano, non quella dei quartieri popolari ma dei comuni limitrofi che hanno ancora una dimensione umana con comunità più limitate numericamente e fatte di piccoli industriali di provincia con la villetta e la "fabbrichetta"; tipica situazione di uno o due decenni fa quando i soldi giravano e il lavoro non mancava.  In questa realtà è calata la famiglia Ravasi, con due figli e un futuro che...
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Roberto Calasso  Cento lettere a uno sconosciuto  Adelphi  Recensione di Roberto Maestri.  “Osserviamo un lettore in libreria: prende in mano un libro, lo sfoglia – e, per qualche istante, è del tutto separato dal mondo. Ascolta qualcuno che parla, e che gli altri non sentono. Accumula casuali frammenti di frasi. Richiude il libro, guarda la copertina. Poi, spesso, si sofferma sul risvolto, da cui si aspetta un aiuto. In quel momento sta aprendo – senza saperlo – una busta: quelle poche righe, esterne al testo del libro, sono di fatto una lettera: la lettera a uno sconosciuto.”  “Madamina il catalogo è questo!” potrebbe essere il sottotitolo di questo libro considerato fra i più pericolosi che io abbia mai letto. Pericoloso in quanto rappresenta un sistematico invito ad acquistare e leggere quanti più libri vengono citati fra quelle pagine, in un susseguirsi di consigli letterari accattivanti e insoliti, libri editi nell’arco di ben quarant’anni dalla prestigio...
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MAURIZIO DE GIOVANNI  SOLEDAD (UN DICEMBRE COL COMMISSARIO RICCIARDI)  EINAUDI STILE LIBERO Recensione di Ste Dussoni. Buonasera!!!!  Prima lettura post natalizia e soprattutto regalo gradito di mia sorella!!!  Ma prima di partire vi faccio una domanda.....avete digerito tutto o siete come i pitoni e ci state ancora pensando??  Mentre meditate e ogni tanto vi scappa un singulto ( e vi sale il reflusso) vi lancio il titolo:  MAURIZIO DE GIOVANNI - SOLEDAD (UN DICEMBRE COL COMMISSARIO RICCIARDI)  Mi piace leggere ma ci sono libri che forse di mio non andrei mai a comprare ma per fortuna non la pensano così altre persone e quindi mi ritrovo a leggere anche cose divere, e per fortuna non sono schizzinoso e faccio fuori qualsiasi cosa che abbia una copertina e tante pagine in mezzo.  Nella Napoli del 1939 avviene un misterioso omicidio al quale deve dare una risposta il Commissario di Polizia Ricciardi, ma non si tratta di un'indagine facile perchè il...
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Loreta Failoni  La bisettrice dell’anima  Edizioni Del Faro  Recensione di Roberto Maestri. "Tutto è numero”.  Il motto della scuola pitagorica.  Ironia della sorte.  Questa affermazione entrò in crisi  proprio quando tentarono di risolvere  Il loro famoso teorema. E sono proprio i numeri a condirci per mano nella lettura di questo romanzo di Loreta Failoni: La bisettrice dell’anima, recentemente ripubblicato dalle Edizioni Del Faro. L’autrice, che ha fatto della matematica una delle sue passioni più importanti, ha tessuto la trama di questo romanzo come fosse una lunga espressione algebrica, con tanto di parentesi e segni positivi e negativi, lettere e, appunto, numeri. Numeri che costituiscono la vera chiave di lettura di un racconto che non risulta affatto per addetti ai lavori anzi. La matematica diviene a tutti gli effetti un personaggio che si muove a suo agio nella vicenda, facendone scoprire le qualità e i limiti, proprio come se fosse una...
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Paolo Morando Prima di Piazza Fontana La prova generale Editori Laterza. Recensione di Roberto Maestri. Dopo più di cinquant’anni, la strage di Piazza Fontana ha cambiato i destini di molte persone, le vittime in primis, ma anche di quanti hanno tratto dalle vicende di quella stagione un monito per un cambiamento spesso determinante nella concezione politica di quel periodo che è ormai entrato, violentemente e tragicamente, nella Storia del nostro Paese. Nello specifico, in questo libro, l’indagine di Paolo Morando, saggista e giornalista trentino, si sofferma sugli episodi e le inchieste che possono essere considerati come antefatti della strage del 12 dicembre ‘69 a Milano, episodi che non si svolgono necessariamente nel capoluogo lombardo ma che, per situazioni e personaggi coinvolti, rimandano a uno scenario che di lì a poco si stenderà come un macabro velo a coprire indizi e prove fino a quel momento apparentemente slegati fra loro. Un libro inchiesta che, partendo dagli attentati...
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Ian Mc Ewan Cortesie per gli ospiti Einaudi Recensione di Elisa Tomassi. Nessun libro di McEwan delude mai, è un autore che ha una capacità narrativa non comune, che da ultimo ho assaggiato con il bellissimo "Lezioni". Devo dire che questo, che ancora mi mancava, e che si colloca tra i romanzi brevi, ha uno stile che ho trovato particolare: è scritto secondo una sorta di sequenza, che pare quasi inseguire una ossessiva ripetizione di gesti, congruente anche con gli intrecci delle strade della città. Si capirà poi il motivo. La vacanza che la coppia formata da Colin e Mary trascorre in una città straniera (che mai viene menzionata ma è facilissimo comprendere quale sia) viene scandagliata in tutti i particolari delle poche giornate che si susseguono. Non avendo mai visto il film, sono stata portata fuori strada rispetto al finale proprio a causa dello stile e di una certa "freddezza" e fissità dello svolgersi degli accadimenti, che in più punti appaiono, in buona sos...