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La parola agli autori.

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Fabio Aloisio Zeitgeist Delos Digital Recensione di Roberto Maestri. “Non assisteva più a un dibattito scatenato, a un tifone di turpiloqui, a un muro di parole, pregiudizi e desideri: ne era al suo interno, nel suo occhio calmo, ne era interprete.” Iperbole (sostantivo femminile): In matematica, la curva aperta, composta da due rami, che si ottiene segando un cono con un piano parallelo all'asse o che con esso formi un angolo inferiore a quello fra l'asse e le generatrici; è definibile anche come il luogo dei punti la cui distanza da due punti fissi ( fuochi ) ha differenza costante. (Definizione da Oxford Languages). Quella appena definita è la curva che determina la cifra caratteristica di Zeitgeist, il nuovo racconto lungo di Fabio Aloisio, pubblicato da Delos Digita nella Collana non-aligned objects n.14. Un’iperbole stilistica che proietta il lettore insieme al protagonista, Tommaso, in un vortice di sensazioni e immagini al di fuori di qualunque controllo, determinati d...
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Elena Di Fazio Ucronia Delos Digital Recensione di Roberto Maestri. Ci sono luoghi della Terra in cui quando ci si arriva, sembra di essere tornati indietro nel tempo. Poi si risale mi auto, si torna a casa e tutto rientra nella normalità di sempre. Nell’Ucronia di Elena Di Fazio invece, accade che è possibile vivere nel 2051 e contemporaneamente nel 1968, passando da un’epoca all’altra mescolando tecnologia e conoscenze dell’una e dell’altra parte. A causa di uno sconvolgimento temporale infatti, succede che il pianeta registri la contemporaneità di due periodi temporali ben distinti, nei quali è possibile transitare, salvo incappare nei blocchi imposti dall’autorità che cerca di impedire per quanto possibile, il passaggio delle persone da un’epoca all’altra. Avremo quindi un sessantotto con la sua carica eversiva arricchito dai vantaggi dell’uso di internet e un 2051 da cui è possibile evadere per poter vivere in anticipo determinati avvenimenti del passato. L’idea interessante di qu...
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Carlo Salvoni Cambiano le prospettive al mondo Edizioni Hypnos” Recensione di Roberto Maestri. Ipotizziamo per un momento: come sarebbe il mondo senza gli uccelli? Un film di Hitckock al contrario? Una passeggiata in un bosco silenzioso? Un mondo senza uova e prodotti derivati da mangiare? Questi sono alcuni fra gli interrogativi che suscita la lettura di questo racconto di Carlo Salvoni, vincitore del Premio Hypnos 2022 il quale, come recita il titolo, è destinato a cambiare le nostre prospettive. In quella che potrebbe sembrare a un primo sguardo una storia adolescenziale, si cela in realtà una riflessione su come percepiamo il mondo attorno a noi, quali sono gli aspetti della natura che più influenzano il nostro vivere quotidiano, come possono modificarsi in un contesto mutato, le nostre relazioni. Il tutto scritto, e qui sta il pregio di questo racconto, con la leggerezza che solo la voce di un adolescente è in grado di dare, facendo raccontare in prima persona a un ragazzino bulli...
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Marco Fichera Hackumari Edikit Edizioni Recensione di Roberto Maestri. Una rimpatriata con la vecchia banda riporterà a galla ferite e questioni rimaste in sospeso per troppo tempo nella vita di Jasper. Un ottuso politico tristemente influente viene ricoverato al pronto soccorso poco fuori Insula, antica metropoli sul mare. Un lavoro ben pagato non poteva capitare in un momento migliore, nel periodo di magra che Turner sta attraversando: rintracciare un tizio nel bel mezzo della Notte di Dante. Sono queste le premesse che ci trasportano nella trama dell’ultimo romanzo di Marco Fichera, eclettico autore triestino di adozione ma bisiacco di nascita, il quale, nonostante ci abbia abituati a una sua cifra narrativa multiforme, riesce ogni volta a sorprenderci per la sua capacità di far agire i personaggi in situazioni che si sviluppano su più piani, con intrecci e rimandi a episodi in apparenza non legati fra loro e colpi scena che si susseguono in azioni continue che rimandano a uno stile...
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Davide Stocovaz La testa dello Skullzlag  Delos Digital Recensione di Roberto Maestri. Un paese tenuto ostaggio da un mostro terrificante di cui nessuno ha il coraggio di liberarsi tranne uno, l’ultimo che tutti penserebbero che avrebbe trovato il coraggio per sfidare l’impossibile: un uomo attaccato più alla bottiglia che non all’affetto della propria figlia, una bambina costretta a crescere prima del tempo, da quando è venuta a mancare sua madre.  Sarà dunque questa strana coppia di cacciatori che si avventurerà nella foresta per stanare il mostro, recuperando man mano quel rapporto che Ashira, la figlia di quel padre distante, riuscirà a ritrovare nel corso della loro avventura.  Il crescendo della tensione per l’avvicinarsi allo scontro con l’essere spaventoso si mescola con il ricucirsi di un rapporto che cresce parallelo, fino allo scontro finale.  Si gioca tutta qui la tensione di questo romanzo breve di Davide Stocovaz, autore triestino che fra poesia e racco...
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L'Anello di Clarisse podcast presenta: Fabiana Redivo Il parto dell'anima